Palermo, servono subito soldi per pagare stipendi e ritenute: la situazione

Palermo, servono subito soldi per pagare stipendi e ritenute: la situazione

Per il club rosanero i tempi si fanno sempre più stretti ed i 3 milioni in entrata annunciati da Treacy nel corso della più recente riunione del CdA non bastano: i dettagli

Non si tratta ancora di una vera e propria scadenza, ma quasi.

(Palermo “british” già finito: Richardson esce di scena e Treacy medita l’addio, le accuse a Facile e Coen…)

Per il Palermo Calcio i tempi si stanno facendo decisamente sempre più stretti ed entro questo fine settimana, secondo quanto riportato all’interno della propria edizione odierna da Il Giornale di Sicilia, dovrebbe giungere nel conto in banca della società siciliana una cifra di circa 3 milioni di euro. Si tratterebbe di un bonifico annunciato dal consigliere John Michael Treacy (che starebbe ora meditando l’addio al club rosanero dopo le dimissioni del presidente Clive Richardson) durante il consiglio di amministrazione dello scorso 30 gennaio, con il deposito di tale cifra già in programma entro questo week-end. Venerdì 8 febbraio diventerebbe così una data di fondamentale importanza per l’avvenire del club di Viale del Fante, o al massimo lunedì 11, considerando che transazioni bancarie di questo genere non possono essere effettuate durante il fine settimana: “I soldi in questione sono un anticipo dell’ormai noto debito di Alyssa, i 22,8 milioni che devono rientrare in società entro il prossimo 30 giugno. Eppure una tranche di questa somma era attesa già il 31 gennaio, motivo per cui Zamparini ha deciso di mettere in mora il gruppo acquirente, per inadempienza contrattuale. Una decisione che dovrebbe accelerare le operazioni, ma l’attesa per il bonifico prosegue, pur non essendoci più molti giorni a disposizione per procrastinare l’ingresso di capitali“.

(Palermo, settimana della verità: inizia il countdown per incassare i tre milioni, Facile…)

Se i 3 milioni annunciati durante la più recente riunione del CdA da Treacy non sarebbero al momento del tutto decisivi per le sorti del Palermo Calcio, infatti, i soldi attesi dalla società siciliana entro il 16 febbraio starebbero diventando invece una questione di vitale rilevanza. In quella data, difatti, la Covisoc pretende il pagamento degli stipendi dei tesserati del club rosanero e delle ritenute, pena in caso contrario un deferimento con conseguente rischio di una penalizzazione di due punti in classifica nel torneo di Serie B, campionato in cui attualmente la formazione allenata da mister Roberto Stellone occupa il secondo posto. Stando al prospetto esposto dall’amministratore delegato Emanuele Facile nel corso dell’ultima riunione del consiglio di amministrazione, entro quella data (ossia tra soli 11 giorni) il Palermo avrà bisogno di 5,4 milioni di euro per scongiurare ogni pericolo di intervento da parte degli organi di controllo in questione. Sempre secondo quanto riferito stamane dal noto quotidiano regionale, inoltre: “Ne serviranno di più per regolarizzare la propria posizione con i 115 fornitori, ai quali è stato chiesto di non proporre iniziative legali entro la fine di febbraio. Per il debito verso i procuratori, invece, Facile vuole proporre un piano di “spostamento” dal Palermo alla Sport Capital Group o altre società ad essa legata“.

(Bellusci: “Non tollero i fischi, non mi interessa prendere lo stipendio. Che futuro c’è?”)

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  1. bahamas3 - 9 mesi fa

    A parte ringraziare Zamparini e il suo scagnozzo facile per la situazione tragica in cui ci hanno messo, ieri sera la squadra ha dato tanto e tutto, merito di leali se non abbiamo vinto 2-0, con un futuro incerto come quello del Palermo cosa vogliamo? sono stati dei professionisti!!! Sia loro che mister Stellone!!! Piuttosto prendete Zamparini e i suoi scagnozzi a calci nel sedere!!! Lo hai fatto per ripicca? Nei confronti dei tifosi? Meglio in serie C che un presidente come te!!! Via da Palermo certa gente!!!

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