Il finlandese si esprime sulla situazione della nazionale azzurra.
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L'attaccante finlandese, Joel Pohjanpalo, ha rilasciato una intervista a La Gazzetta dello Sport:
Ha seguito il Mondiale?"Sì, anche da opinionista per la tv di Stato finlandese. I grandi tornei sono sempre un'occasione per imparare, osservare movimenti, soluzioni tattiche e i comportamenti dei migliori giocatori. E le squadre più organizzate, di solito, arrivano fino in fondo."
Un'idea se la sarà fatta: cosa serve all'Italia per tornare al Mondiale?"Deve cambiare qualcosa nel modo in cui vengono formati i calciatori. L'Italia continua a produrre tanti ottimi giocatori, ma oggi fatica a far emergere talenti capaci di fare la differenza individualmente. La Spagna ha Yamal, la Norvegia Haaland, la Francia ne ha tanti di questo livello. L'identità del calcio italiano, profondamente legata alla fase difensiva, nel calcio moderno non basta più. I calciatori italiani sono troppo simili tra loro e il percorso di formazione non sembra favorire lo sviluppo di caratteristiche individuali tali da fare la differenza negli ultimi 30 metri. Per l'Italia non basta qualificarsi al prossimo Mondiale: i tifosi vogliono competere per vincerlo, il calcio italiano deve cambiare proprio per questo."
Punta al prossimo Mondiale con la Finlandia? Avrà solo 35 anni..."Finché avrò la possibilità di essere utile alla mia Nazionale continuerò a dare tutto. Non mi piace fare programmi, ma il Mondiale è un sogno e sarebbe bellissimo poterlo inseguire ancora."
E in Australia, invece, ci è mai stato?"Sì, ci sono già stato. Per noi sarà un'esperienza importante perché rappresenteremo Palermo e la Sicilia dall'altra parte del mondo. Ho saputo che lì vive una comunità siciliana numerosa e sarà emozionante incontrare persone che magari aspettano da anni di vedere il Palermo dal vivo. Se riusciremo a regalare un'emozione a chi porta ancora la Sicilia nel cuore, pur vivendo dall'altra parte del mondo, allora questa esperienza avrà un significato che va oltre le partite. Il bello del calcio è anche questo."
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