Le parole dell'attaccante finlandese.
VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32
Joel Pohjanpalo ha rilasciato una intervista a La Gazzetta dello Sport:
Segnare al Barbera è un'emozione unica, ha raccontato."In carriera ho vissuto stadi e atmosfere importanti, ma la passione che si respira a Palermo non riguarda soltanto i 90 minuti: la percepisci quando cammini per strada, al supermercato, al parco incontrando le famiglie. Quando segni davanti a quella gente senti un'esplosione di emozioni difficilmente paragonabile ad altre esperienze. Questo comporta anche una responsabilità che mi piace avere: più amore ricevi e più senti il dovere di restituire qualcosa."
State lavorando su un nuovo sistema di gioco, a partire dal 4-2-3-1: cosa può cambiare per lei?"Al di là dei moduli, per un attaccante è fondamentale capire i movimenti dei compagni, creare e attaccare gli spazi. Il mister ci sta proponendo soluzioni diverse e penso che con questa evoluzione saremo meno prevedibili. Dal mio punto di vista mi sento a mio agio, sia nell'attaccare l'area, sia quando devo partecipare alla costruzione e aiutare la squadra."
È cambiata la Serie B rispetto a quando è arrivato?"Sì, è un campionato che continua a evolversi ed è sempre più difficile. Tante squadre, si è visto l'anno scorso, pressano alto e propongono un calcio più offensivo. Non puoi permetterti mai di abbassare l'intensità. Per un attaccante è stimolante, ma aumenta anche il lavoro senza palla. È comunque un tipo di calcio che si adatta bene anche alle nostre caratteristiche: abbiamo qualità, intensità e un allenatore che vuole una squadra aggressiva. Sta a noi dimostrarlo in campo."
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