L'articolo del Corriere dello Sport.

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Il Corriere dello Sport analizza il lavoro di Pippo Inzaghi durante la sosta, con il tecnico del Palermo impegnato a studiare nuove soluzioni tattiche per rendere la squadra più imprevedibile e difficile da leggere per gli avversari. Il 4-2-3-1 resta il modulo di riferimento, ma l’obiettivo è costruire alcuni “piani B” sfruttando soprattutto la duttilità dei giocatori presenti in rosa.

L’assenza di Strefezza, con Gyasi ancora da valutare, ha portato a riflettere su alcune alternative per gli esterni offensivi. Vavassori ha già dimostrato di poter occupare quella posizione, ma Inzaghi può contare anche su altre soluzioni: l’avanzamento di Pierozzi oppure lo spostamento di Bozzolan, che nasce come vice Augello ma che in allenamento è stato provato anche come esterno alto a destra. Si tratta di possibilità che potrebbero essere utilizzate soprattutto a gara in corso per modificare interpreti e assetto.

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Come riportato dal Corriere dello Sport, il lavoro dello staff non riguarda soltanto la ricerca di nuove soluzioni offensive, ma anche l’equilibrio della squadra nella fase di non possesso, dove devono ancora essere perfezionati alcuni automatismi. L’arrivo di Mazzitelli, inoltre, offre un’opzione in più a centrocampo e apre alla possibilità di aggiungere un uomo in mediana.

In quest’ottica, a Torretta è stato provato anche il 4-3-3, con un play basso e due interni. Ranocchia è stato testato sia da regista sia da mezzala sinistra, con Segre a destra e Mazzitelli davanti alla difesa. In avanti, invece, Vavassori, Palumbo e Johnsen sono stati utilizzati in posizione più centrale, una soluzione che potrebbe permettere a Inzaghi di trasformare il sistema anche in un 4-3-2-1 con due trequartisti alle spalle della punta.

Resta inoltre nella disponibilità del Palermo il 3-4-2-1 già utilizzato nella passata stagione. L’idea, dunque, è quella di avere una squadra capace di cambiare pelle anche durante la stessa partita, senza abbandonare i principi di gioco costruiti fin dall’inizio del ritiro.

Fonte: Corriere dello Sport

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