Inzaghi prepara alcune rotazioni per gestire la stanchezza dopo la partita contro la Carrarese.
VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32
Il Palermo si prepara alla trasferta contro il Pisa con l'intenzione di gestire le energie senza perdere le proprie certezze tattiche. Dopo il successo sulla Carrarese, arrivato al termine di una partita dispendiosa, Filippo Inzaghi è pronto a cambiare alcuni uomini per affrontare al meglio la sfida della Cetilar Arena, senza però rinunciare all'identità della squadra. «È una partita come le altre. Il Pisa è una squadra forte, ma lo siamo anche noi. La Serie B nasconde mille insidie», ha spiegato il tecnico rosanero, che si è detto soddisfatto di arrivare a questo appuntamento con una classifica positiva: «Siamo contenti di arrivare in questo campo con questa classifica. È un banco di prova, ma ci arriviamo felici».
La partita avrà un significato particolare per Inzaghi, che tornerà a Pisa a distanza di circa due anni dalla promozione in Serie A conquistata alla guida della formazione toscana. Un'esperienza importante, conclusa con la separazione dal club, ma che l'allenatore continua a ricordare con affetto. «L'atmosfera mi interessa poco, torno da avversario ma non sarò mai nemico, perché insieme abbiamo fatto qualcosa di straordinario», ha dichiarato. Inzaghi è poi tornato sulla fine del rapporto con il Pisa, spiegando di aver preferito non alimentare tensioni: «Ai tempi non ho voluto chiarire le cose, ma col tempo penso si sia capito cosa è successo. La squadra di allora sa la verità. Con i tifosi potevo parlare chiaro, ma ho preferito lasciare perdere. Non volevo creare tensioni. È una città che porto nel cuore. Il tempo è galantuomo, la piazza ha capito. Ho ricevuto un amore incredibile, abbiamo fatto un'impresa storica e sarà bello rivederci. Per 90' però saremo avversari».
Sul piano tecnico, l'allenatore si aspetta una partita complicata contro una squadra organizzata e dotata di individualità importanti. «Penso che troverò il solito Bianco. Il Pisa ha preso giovani forti e c'è un allenatore che è una garanzia, dato che ha vinto meritatamente la B lo scorso anno», ha affermato Inzaghi, auspicando una bella giornata di sport: «La forza delle due squadre e la cornice di pubblico faranno sì che sarà una grande festa. Speriamo che il risultato sia positivo per noi».
La principale novità in casa rosanero riguarda le rotazioni. Dopo le energie spese contro la Carrarese e con poco tempo a disposizione per recuperare, Inzaghi ha già annunciato alcuni cambiamenti nella formazione iniziale. «Qualcuno è ancora molto stanco, la gara con la Carrarese ci ha fatto sprecare molte energie. Cambierò sicuramente qualcosa», ha spiegato. Una scelta dettata non soltanto dalla necessità di dare spazio a giocatori freschi, ma anche dai tempi ravvicinati tra le partite: «Oltre alla fiducia che ho nella rosa, sono obbligato a farlo. Non deve cambiare però la qualità della squadra. La rosa è all'altezza. Siamo consapevoli dei nostri mezzi. Sono curioso di quella che sarà la prestazione».
Tra le notizie emerse dalla conferenza stampa c'è anche l'assenza di Palumbo, che non ha recuperato dal problema accusato nei giorni scorsi e non sarà disponibile per la trasferta in Toscana. «Per noi è fondamentale, ma possiamo permetterci di lasciarlo riposare», ha precisato Inzaghi. Nonostante i cambiamenti negli interpreti, il Palermo non modificherà il proprio impianto tattico. «Cambiare adesso sarebbe da folli. Abbiamo vari sistemi, ma partiremo con le nostre certezze. La squadra deve essere equilibrata in entrambe le fasi. Per fare una grande partita ci vorrà il miglior Palermo. L'avversario è forte, ma siamo convinti di noi», ha concluso il tecnico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA