Dopo i successi contro Empoli e Mantova, il Palermo torna al Barbera per affrontare la Carrarese e difendere il primo posto.
VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32
Il Palermo si prepara a riabbracciare il proprio pubblico dopo 36 giorni lontano dal Barbera. L’ultima partita casalinga risale al 19 settembre, quando i rosanero superarono il Padova. Domenica, contro la Carrarese, la squadra di Filippo Inzaghi tornerà a giocare davanti ai propri tifosi con l’obiettivo di difendere il primo posto in classifica e dare continuità a un momento particolarmente positivo.
La doppia vittoria in trasferta contro Empoli e Mantova ha consolidato le ambizioni dei rosanero, che adesso hanno davanti un calendario fitto di impegni e due occasioni ravvicinate per alimentare la propria classifica. Dopo la sfida con gli apuani, infatti, il Palermo ospiterà il Vicenza, prima di affrontare il Pisa in trasferta. Tre partite in una settimana che potrebbero consentire alla squadra di compiere un ulteriore passo in avanti.
Il rendimento al Barbera nel 2026 è stato finora straordinario: 14 vittorie e un pareggio, arrivato contro la Juve Stabia a marzo. Anche in questa stagione i rosanero hanno vinto tutte le prime tre gare casalinghe di campionato, pur mostrando qualche difficoltà in alcuni momenti delle partite. Contro Juve Stabia e Sampdoria, alcune distrazioni nella ripresa hanno rischiato di compromettere il risultato; contro il Padova, invece, è stato necessario rimontare lo svantaggio iniziale, facendo leva sulla determinazione e sulla spinta del pubblico.
Proprio la capacità di restare dentro le partite e colpire nei momenti decisivi è emersa nelle ultime due trasferte. A Empoli, il Palermo ha reagito a un pomeriggio complicato, trasformando in quattro gol una superiorità offensiva che nei primi 45 minuti non aveva ancora prodotto risultati concreti, nonostante le 23 conclusioni tentate. A Mantova, dopo aver sofferto nel primo tempo, i rosanero hanno saputo resistere e sfruttare nella ripresa la stanchezza degli avversari, trovando due reti decisive.
Adesso l’obiettivo è riproporre anche davanti al proprio pubblico la solidità e la concretezza mostrate lontano dalla Sicilia. Inzaghi ha indicato negli 80 punti il traguardo da raggiungere per inseguire il sogno della promozione, sottolineando l’importanza del risultato al di là della qualità estetica del gioco. Per questo, anche contro avversari che attraversano un periodo complicato, non saranno ammessi cali di concentrazione né sottovalutazioni.
La Carrarese, reduce da due vittorie consecutive, rappresenta il primo ostacolo di un trittico impegnativo. Sette giorni dopo arriverà il Vicenza, mentre in mezzo ci sarà la trasferta di Pisa, una sfida che potrebbe avere un peso importante nella corsa al vertice. Il Palermo dovrà affrontare ogni appuntamento con lo stesso atteggiamento mostrato nelle ultime uscite, senza lasciarsi condizionare dal calendario o dalla posizione degli avversari.
Il ritorno al Barbera sarà anche un’occasione per ritrovare una tifoseria che ha dovuto attendere oltre un mese prima di rivedere la squadra in casa. La spinta degli spalti potrebbe rivelarsi un fattore aggiuntivo in una fase della stagione in cui ogni punto può fare la differenza.
Dopo la partita contro il Vicenza del 1° novembre, il Palermo dovrà affrontare un nuovo periodo lontano da viale del Fante. Prima ci sarà la trasferta di Ascoli, poi una sosta di due settimane e il viaggio a Catanzaro del 21 novembre. Il 24 i rosanero torneranno al Barbera contro il Südtirol, mentre il 28 è in programma un’altra gara interna contro il Benevento.
Per il momento, però, l’attenzione è tutta sulla Carrarese. Oltre a difendere il primato, il Palermo avrà la possibilità di raggiungere un traguardo mai centrato finora nella gestione Inzaghi: quattro vittorie consecutive in campionato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA