Con il successo sul Vicenza i rosanero hanno raggiunto quota 13 vittorie casalinghe nel 2026.
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La promozione rimane l'obiettivo principale, ma il Palermo continua a costruire il proprio percorso un risultato alla volta. E mentre la squadra di Inzaghi consolida il primato in classifica, c'è un altro traguardo che i rosanero possono raggiungere: il record di vittorie casalinghe in campionato nell'arco di un anno solare. Con il successo contro il Vicenza, il Palermo è arrivato a quota 13 affermazioni al Barbera nel 2026 e adesso ne manca soltanto una per eguagliare le 14 conquistate nel 2004, primato assoluto del nuovo millennio.
Come riporta il Giornale di Sicilia, in Italia, considerando Serie A e Serie B, soltanto l'Inter è riuscita a ottenere un numero così elevato di vittorie casalinghe nel corso del 2026. I rosanero, però, hanno già dimostrato di poter raggiungere una simile continuità: quota 13 era stata toccata anche nel 2001, tra Serie C e Serie B, e successivamente nel 2009 e nel 2010, entrambe stagioni disputate in Serie A. In nessuna di queste occasioni, tuttavia, la squadra era riuscita a superare quel limite.
L'attuale rendimento al Barbera ha caratteristiche ancora più significative. L'unica partita del 2026 non vinta in casa è stata quella di marzo contro la Juve Stabia, mentre le sconfitte sono ancora zero. Alle vittorie ottenute in campionato si aggiungono inoltre quelle nei playoff contro il Catanzaro e in Coppa Italia contro Lecce e Mantova, per un totale di 16 successi casalinghi in tutte le competizioni. Anche la sfida contro il Vicenza ha confermato una tendenza ormai consolidata: il Palermo può attraversare momenti complicati e commettere qualche errore, ma quando riesce ad alzare il ritmo sotto la spinta del proprio pubblico diventa estremamente difficile da contenere.
La ripresa contro i biancorossi è stata un'ulteriore dimostrazione della forza della squadra di Inzaghi. Dopo le difficoltà iniziali, i rosanero hanno trovato il vantaggio nel momento più delicato della partita, continuando poi a creare occasioni fino a chiudere definitivamente i conti, senza lasciare agli avversari la possibilità di organizzare un assalto finale. Un rendimento che non riguarda soltanto le gare casalinghe, ma che racconta la superiorità mostrata dal Palermo in questa prima parte di campionato.
Per superare il record del 2004 ci saranno ancora quattro opportunità: Südtirol il 24 novembre, Benevento il 28 novembre, Cremonese il 9 dicembre ed Entella il 20 dicembre. Quattro appuntamenti nei quali la squadra dovrà mantenere alta la concentrazione, senza sottovalutare nessun avversario. Il Barbera, del resto, si è dimostrato un fattore determinante e anche il pareggio contro la Juve Stabia era maturato in una partita nella quale il Palermo aveva avuto diverse occasioni per trovare il gol decisivo, soprattutto nel recupero.
Il confronto con il 2004 evidenzia anche alcune differenze. Ventidue anni fa il Palermo aveva disputato 21 partite di campionato in casa nell'arco dell'anno solare, mentre nel 2026 ne chiuderà 18. Inoltre, nel 2004 le gare senza vittoria erano state sette, comprese tre sconfitte contro Salernitana, Treviso e Livorno. L'attuale squadra di Inzaghi, invece, non ha ancora perso al Barbera nel 2026. L'ultimo passo falso casalingo della gestione dell'allenatore risale infatti alla sfida contro il Monza dell'ottobre 2025.
Naturalmente, i pensieri di Inzaghi restano rivolti soprattutto ai risultati da ottenere nell'intero campionato e non ai record legati all'anno solare. Eppure chiudere il 2026 superando il primato del 2004 rappresenterebbe un ulteriore segnale della crescita rosanero e un passo importante verso il sogno della promozione. Nelle prossime settimane, tra trasferte e sosta per le Nazionali, il Palermo resterà lontano dal proprio pubblico per circa tre settimane. Un periodo utile per consolidare la posizione in classifica anche lontano dal Barbera, recuperare alcuni giocatori infortunati e presentarsi con una rosa più completa all'ultima parte del girone d'andata.
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