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Il Giornale di Sicilia riporta le parole di Filippo Inzaghi, che alla vigilia della sfida contro il Südtirol invita a mantenere alta la soglia dell’attenzione in questo finale di stagione. Con tredici partite ancora da giocare, evitare passi falsi diventa fondamentale per continuare a inseguire la promozione diretta. Il tecnico rosanero riconosce il valore dell’avversario, sottolineando di avere “grande rispetto” per una squadra che sarà affrontata “nel suo momento migliore”, forte di un bottino importante di punti nelle ultime settimane.
Allo stesso tempo, però, l’allenatore del Palermo rivendica la crescita evidente dei suoi negli ultimi mesi. La lunga striscia di risultati utili consecutivi, spiega, è la dimostrazione di una squadra che ha acquisito forza e consapevolezza. Per Inzaghi, ciò che i rosanero stanno facendo non deve essere vissuto come qualcosa di straordinario, ma come la normalità di un gruppo che ha trovato “anima e ossatura” e con cui i tifosi si identificano pienamente.
La corsa resta serrata, anche perché davanti continuano a correre Frosinone, Venezia e Monza. Tuttavia il tecnico chiarisce che l’attenzione deve restare concentrata sul percorso del Palermo: più che guardare alle rivali, occorre migliorare la continuità all’interno dei novanta minuti, aspetto su cui la squadra può ancora crescere.
Sul piano tattico, la partita si preannuncia complessa. Il Südtirol viene descritto come una formazione che propone un calcio “complicato da affrontare”, capace di mettere in difficoltà chiunque. Ma la fiducia non manca: secondo Inzaghi, anche per gli avversari sfidare il Palermo rappresenta un problema, perché i rosanero stanno attraversando un ottimo momento sia mentale che fisico.
Restano diversi dubbi di formazione, soprattutto nel reparto offensivo, dove l’allenatore parla apertamente di “imbarazzo della scelta”. Cita elementi che hanno trovato meno spazio come Vasic e Corona, mentre su Magnani spiega di averne accelerato il rientro per metterlo al passo con il gruppo. Diversa la situazione di Modesto, ancora non al meglio ma comunque convocato per restare vicino alla squadra.
In chiusura, un passaggio su Le Douaron, da cui il tecnico si aspetta un ulteriore salto di qualità. Pur riconoscendone l’impegno e le doti tecniche, Inzaghi è convinto che possa incidere ancora di più, magari trovando con maggiore continuità la via del gol.
Il messaggio che emerge dall’articolo è chiaro: rispetto per l’avversario, ma piena fiducia nei propri mezzi. Per continuare a inseguire l’obiettivo, il Palermo non può fermarsi proprio adesso.
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