Crollato il numero di punti portato in dote dai subentranti: c'è anche questo dato nella crisi del Palermo di Corini impegnato a Terni ala ripresa del torneo cadetto.
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L'edizione odierna del Giornale di Sicilia scruta tra le pieghe della crisi del Palermo di Corini. La brusca involuzione prestazionale e di risultati registrata nell'ultimo mese ha obiettivamente inficiato l'ottimo avvio di stagione della formazione rosanero, minando certezze, entusiasmo e grado di autostima in seno alla squadra. Tra le statistiche di specie evidenziate dal noto quotidiano regionale c'è quella relativa al contributo fattivo, sul piano dei punti conquistati e delle giocate decisive, fornito dai subentranti, ovvero quegli elementi che vengono impiegati da Corini in corso d'opera nell'auspicio di cambiare indirizzo ed inerzia del match. Giocate e prestazioni di coloro subentrati dalla panchina avevano sortito ben sei punti al Palermo nelle prime sei giornate di campionato. Dato che si è palesemente ridimensionato fino a crollare nelle ultime cinque gare: un solo punto frutto dell'apporto dei cambi effettuati dal tecnico rosanero. Tradotto in fatti concreti, chi subentra a gara in corso non segna e non incide più sul risultato finale. Eppure, ampiezza, profondità e qualità della rosa erano stati principali criteri ispiratori della sessione estiva di calciomercato del club rosanero, poi ampiamente trasposti sul rettangolo verde dai riscontri tangibili e confortanti delle prime giornate del torneo cadetto. Corini ha sempre sottolineato anche in sede di conferenza stampa l'importanza di avere in rosa oltre venti titolari e poter godere in panchina di alternative di pari livello rispetto a coloro che compongono l'undici iniziale. La prima volta ad incidere e decidere dalla panchina fu Mancuso ad Ascoli con il gol vittoria realizzato in pieno recupero. L'ultimo gol che ha portato punti in dote da parte di un calciatore subentrato è stato quello di Stulac, autore di una vera e propria perla balistica su calcio di punizione che ha evitato il ko al Barbera contro lo Spezia. Per uscire dall'impasse e intravedere la luce fuori dal tunnel della crisi, Corini ha bisogno di ritrovare anche il contributo decisivo dei calciatori che partono dalla panchina e che possono mutare in corso d'opera canovaccio ed esito di un match spostandone gli equilibri.
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