Palermo, Di Donato ricorda: “Quel match contro l’Ascoli e poi l’attesa per la gara del Messina, che silenzio al Barbera”

L’ex rosa ricorda il duello a distanza con il Messina che regalò la promozione in Serie B

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Sfida a distanza tra Palermo e Lecce per ottenere per la promozione, per i rosa non è però una novità.

Con Palermo-Cittadella e Lecce-Spezia alle porte, il ricordo della tifoseria rosanero non può non andare a quella partita che nel maggio 2001 regalò ai siciliani la promozione in B. Era il giorno di Palermo-Ascoli e Avellino-Messina, un passo falso dei peloritani avrebbe regalato l’accesso al campionato cadetto ai rosa. Intervistato da Il Giornale di Siclia Daniele Di Donatoex centrocampista del Palermo presente in campo nella sfida citata, ha ricordato così quel match che al triplice fischio regalò la massima gioia al Barbera: “Eh, quella partita era chiaramente più simile a quella che attende il Palermo sabato. A gennaio il campionato sembrava stravinto e nel girone di ritorno il calo fu tremendo, tanto da giocarci la promozione all’ultima partita col Messina davanti in classifica. Anche lì, però, la mentalità era quella di scendere in campo per fare il nostro: andammo subito in vantaggio e poi le orecchie andarono sulle radioline. C’era proprio lo stadio che ci faceva capire cosa stesse accadendo in Avellino-Messina. Per il rigore di Torino ci fermammo tutti, i 40 mila presenti stettero completamente in silenzio finché non lo sbagliò. La sensazione di quel pomeriggio fu incredibile, però ci è andata bene“. 

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