Randazzo, Miceli e Amella esultano dopo il via libera del Consiglio comunale: “Non solo sport, ma sviluppo, occupazione e rilancio della città”.
Il voto del Consiglio comunale sul progetto del nuovo Renzo Barbera viene definito una svolta storica dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle. I consiglieri Antonino Randazzo, Giuseppe Miceli e Concetta Amella hanno rivendicato la scelta di sostenere il provvedimento, ritenuto decisivo non soltanto per il futuro del Palermo FC, ma per lo sviluppo economico e urbano dell’intera città.
Dopo settimane segnate da confronti tecnici, tensioni istituzionali e una corsa contro il tempo per rispettare le scadenze legate alla candidatura a Euro 2032, l’Aula ha approvato il progetto di riqualificazione dello stadio. Un passaggio che apre adesso la fase degli adempimenti successivi e del perfezionamento del rapporto tra Comune di Palermo e società rosanero.
GIORNATA STORICA
Il giudizio del gruppo pentastellato è netto. Per il M5S, il voto del Consiglio comunale rappresenta uno dei momenti più importanti nel lungo percorso verso la trasformazione dell’impianto di viale del Fante.“Quella di oggi è una giornata storica per Palermo. Con l’approvazione da parte del Consiglio comunale del progetto per il nuovo Stadio Renzo Barbera, la città compie un passo decisivo verso un futuro di crescita, sviluppo e rilancio” - hanno dichiarato Randazzo, Miceli e Amella.
Il nuovo Barbera viene considerato un’opera strategica capace di andare oltre la sua funzione sportiva. Il progetto prevede infatti la riqualificazione radicale dello stadio e delle aree circostanti, con la prospettiva di dotare Palermo di un impianto moderno e conforme agli standard richiesti per le grandi manifestazioni internazionali.
VOTO FAVOREVOLE
Il gruppo del Movimento 5 Stelle ha espresso voto favorevole, motivando la propria posizione con le ricadute attese sul tessuto economico, occupazionale e turistico della città.“Come gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle abbiamo espresso convintamente voto favorevole, perché riteniamo che quest’opera rappresenti una straordinaria opportunità per Palermo” - si legge nella nota.
Secondo i consiglieri, la realizzazione di un’infrastruttura moderna potrebbe produrre benefici che non si limitano alle giornate delle partite del Palermo.
“Un’infrastruttura moderna significa non solo sport, ma anche riqualificazione urbana, occupazione, investimenti, turismo e nuove prospettive economiche per l’intero territorio”.
Il progetto ha attraversato nei mesi precedenti numerosi passaggi amministrativi, dalla conclusione positiva della Conferenza di Servizi alla presentazione del Piano Economico-Finanziario, fino all’approdo della convenzione in Aula. Il documento che ha ricostruito le tappe decisive del nuovo Barbera aveva già individuato nel voto del Consiglio comunale uno degli snodi fondamentali dell’intero percorso.
OLTRE GLI SCHIERAMENTI
Il M5S ha sottolineato anche il metodo seguito durante l’esame del provvedimento. Il gruppo sostiene di avere lavorato con un atteggiamento costruttivo, mettendo in secondo piano le appartenenze politiche e concentrandosi sull’interesse generale della città.“Abbiamo affrontato questo percorso con responsabilità e spirito costruttivo, mettendo al centro esclusivamente l’interesse della città” - hanno spiegato i tre consiglieri.
“Su progetti strategici come questo riteniamo che la politica debba avere la capacità di guardare oltre gli schieramenti e lavorare per il bene comune”.
Una posizione coerente con il precedente appello di Antonino Randazzo, che nei giorni più delicati del confronto aveva invitato le parti ad abbassare i toni e a evitare che gli scontri politici compromettessero la candidatura europea. Il consigliere aveva chiesto di completare l’iter senza perdere l’occasione di Euro 2032.
OBIETTIVO EURO 2032
L’approvazione assume un significato particolare anche per la corsa di Palermo verso gli Europei di calcio del 2032. Il nuovo stadio costituisce infatti il presupposto principale per riportare la città tra le possibili sedi italiane della competizione organizzata congiuntamente da Italia e Turchia.“L’approvazione di oggi rappresenta un passaggio fondamentale anche in vista delle sfide internazionali che attendono Palermo, a partire dalla prospettiva di ospitare eventi di rilievo come Euro 2032” - hanno affermato i consiglieri del M5S.
La candidatura ha accompagnato tutto il percorso progettuale. Il progetto è stato sviluppato tenendo conto degli standard internazionali e dei requisiti collegati all’organizzazione della manifestazione, affrontati nel confronto tra Comune, Palermo FC e organismi calcistici. Comune e club avevano già incontrato i vertici UEFA per approfondire il dossier Euro 2032.
ORA GLI ATTI
Il voto del Consiglio comunale non rappresenta la conclusione materiale dell’operazione. Il procedimento dovrà proseguire attraverso il perfezionamento degli atti, l’acquisizione dei pareri sulle modifiche introdotte e la successiva sottoscrizione della convenzione.Per il Movimento 5 Stelle sarà essenziale mantenere la stessa rapidità mostrata nelle ultime ore, senza sacrificare le garanzie di legalità e trasparenza richieste per un progetto sostenuto anche da una rilevante componente pubblica.
“Adesso sarà fondamentale proseguire con rapidità, nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza, per dotare la città di uno Stadio Renzo Barbera moderno, sostenibile e pienamente integrato nel tessuto urbano” - hanno concluso Antonino Randazzo, Giuseppe Miceli e Concetta Amella.
Il passaggio politico è stato dunque superato. Per il nuovo Barbera comincia adesso una fase altrettanto decisiva: trasformare il voto favorevole dell’Aula in una convenzione sottoscrivibile e in un progetto concretamente realizzabile, mantenendo Palermo dentro la corsa per Euro 2032.
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