Imperiale e Rappa rivendicano il sostegno alla convenzione: “Investimento capace di generare sviluppo, occupazione e riqualificazione urbana”.
L’approvazione della convenzione per il nuovo Renzo Barbera rappresenta un passaggio strategico per il futuro sportivo ed economico di Palermo. È la posizione espressa dal gruppo consiliare della Democrazia Cristiana, che ha sostenuto il provvedimento approvato dal Consiglio comunale.
Il capogruppo Salvatore Imperiale e la consigliera Giovanna Rappa hanno accolto con soddisfazione il voto dell’Aula, sottolineando il valore di un progetto destinato ad andare oltre la dimensione calcistica e a produrre nuove opportunità per l’intera città.
OPERA STRATEGICA
Secondo i due consiglieri, la convenzione costituisce uno degli atti fondamentali per avviare concretamente il percorso verso la riqualificazione dello stadio comunale.
“Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione della convenzione che consentirà la realizzazione del nuovo stadio di Palermo, un’opera strategica per la città e per il futuro dello sport palermitano” - hanno dichiarato Salvatore Imperiale e Giovanna Rappa, rispettivamente capogruppo e consigliera della Democrazia Cristiana.
Il voto del Consiglio comunale ha superato uno degli snodi politici e amministrativi più delicati dell’intero iter, ricostruito da Mediagol.it attraverso tutti i passaggi decisivi del progetto per il nuovo Renzo Barbera.
Restano adesso da completare i successivi adempimenti necessari per arrivare alla sottoscrizione definitiva della convenzione e all’avvio della fase operativa.
SOSTEGNO CONVINTO
Il gruppo consiliare della DC ha rivendicato il proprio sostegno al provvedimento, considerato un investimento capace di produrre effetti positivi su più livelli.“Come Gruppo Consiliare della Democrazia Cristiana, abbiamo sostenuto con convinzione questo importante percorso, certi che rappresenti un investimento capace di generare sviluppo, riqualificazione urbana e nuove opportunità economiche e occupazionali” - hanno spiegato i due esponenti.
La trasformazione del Renzo Barbera viene quindi letta come un intervento destinato non soltanto a migliorare l’impianto utilizzato dal Palermo FC, ma anche a incidere sull’area circostante, sull’attrattività della città e sulla capacità di ospitare eventi sportivi di rilevanza internazionale.
Il progetto rappresenta inoltre il principale presupposto infrastrutturale della candidatura di Palermo a Euro 2032, una prospettiva che ha accompagnato l’intero percorso amministrativo.
INTERESSE DELLA CITTÀ
Imperiale e Rappa hanno sottolineato il lavoro svolto per raggiungere l’approvazione della convenzione, maturata dopo un confronto lungo e complesso tra amministrazione, uffici comunali, Consiglio e società rosanero.“L’approvazione della convenzione è il risultato di un lavoro serio e responsabile che guarda esclusivamente all’interesse della città” - hanno affermato.
Il riferimento è alla necessità di individuare un equilibrio tra la tutela del patrimonio pubblico e la sostenibilità dell’investimento programmato dal club. Un passaggio che ha richiesto modifiche, verifiche e approfondimenti prima del voto definitivo dell’Aula.
VIGILANZA SULL’ITER
Per la Democrazia Cristiana, il via libera del Consiglio non rappresenta comunque il punto di arrivo. Il gruppo annuncia l’intenzione di seguire anche le successive fasi del procedimento, verificando il rispetto degli impegni e delle tempistiche previste.“Continueremo a seguire con attenzione tutte le fasi dell’iter affinché il progetto venga realizzato nei tempi previsti e nel pieno rispetto degli impegni assunti” - hanno concluso Salvatore Imperiale e Giovanna Rappa.
Il nuovo Barbera compie dunque un altro passo avanti. La sfida, adesso, sarà trasformare il voto politico e amministrativo in una convenzione sottoscritta, negli investimenti programmati e nei lavori necessari per consegnare a Palermo uno stadio moderno, sicuro e adeguato alle ambizioni della città.
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