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Il Giornale di Sicilia dà spazio alle parole di Filippo Inzaghi dopo il rocambolesco 3-3 tra Sampdoria e Palermo, un pareggio che il tecnico definisce senza esitazioni “un punto pesante” nella corsa alla promozione.
L’allenatore rosanero si dice soddisfatto soprattutto per la reazione della squadra. La gara, ammette, è stata a tratti molto convincente e in altri meno, ma ciò che conta è la continuità: dodicesimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, la capacità di rialzarsi dopo il 3-1 subito a inizio ripresa. Inzaghi sottolinea come, dopo aver raggiunto il 3-3, il Palermo abbia avuto persino l’occasione per vincerla, segnale di una squadra viva e mentalmente forte.
Resta però il rammarico per quei dieci minuti fatali in avvio di secondo tempo. Il tecnico riconosce che le due reti incassate in quella fase “una difesa come la nostra non può prenderle”, pur invitando ad accettare l’errore perché, ricorda, “siamo umani”. La reazione, anche grazie ai cambi, è stata ciò che più gli è piaciuto: sotto di due gol, i rosanero hanno trovato energie e qualità per rimettere in piedi una partita che sembrava compromessa.
Inzaghi analizza anche l’approccio iniziale, attribuendo meriti a una Sampdoria giudicata più forte di quanto dica la classifica, trasformata rispetto alla gara d’andata e capace di mettere in difficoltà i suoi con intensità e organizzazione.
Il tecnico guarda avanti: l’obiettivo è continuare a muovere la classifica senza mai accontentarsi. Il pareggio viene considerato nel complesso giusto per quanto visto, ma l’imperativo è tornare alla vittoria già nella prossima gara casalinga per chiudere una settimana comunque positiva.
Infine, spazio alla polemica sull’episodio del gol annullato a Pierozzi. Inzaghi si dice sulla stessa linea di Daniele De Rossi, ritenendo eccessiva la decisione di annullare per il contatto tra Bani e Conti. Il difensore, secondo il tecnico, salta in modo naturale e non può certo tenere il braccio immobile; fermando l’immagine, osserva, si rischia di falsare la percezione del gesto. Pur ammettendo una certa sfortuna negli ultimi episodi arbitrali, l’allenatore preferisce non aggrapparsi agli alibi.
Nel complesso, il Giornale di Sicilia restituisce l’immagine di un Palermo imperfetto ma combattivo, capace di reagire alle difficoltà e di restare pienamente in corsa per la Serie A.
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