Dossier Stadio Palermo: il documento integrale sul piano economico-finanziario del Palermo FC per la riqualificazione del Renzo Barbera.
VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32
B. EXECUTIVE SUMMARY
EXECUTIVE SUMMARY
Il Palermo F.C., fondato nel 1900 nel capoluogo della Sicilia, è la società calcistica rappresentativa della città di Palermo, attualmente militante nel campionato di Serie B, nonché utilizzatrice dello Stadio Comunale “Renzo Barbera”.
Il Club vanta una presenza storica nel sistema calcistico italiano, attestata da 29 partecipazioni al campionato di Serie A dalla sua fondazione.
Dal 2022, la società è controllata da City Football Group Midco Limited (di seguito “City Football Group”), gruppo internazionale attivo nello sviluppo, nella gestione e nella valorizzazione di società sportive e infrastrutture dedicate, che opera attraverso un portafoglio di importanti club distribuiti a livello globale, tra cui spicca il club inglese del Manchester City F.C. Il nuovo assetto ha determinato un rafforzamento della struttura patrimoniale e manageriale del Palermo F.C., ponendo le basi per uno sviluppo industriale e infrastrutturale orientato alla sostenibilità economico-finanziaria.
Su tali presupposti, nel corso del 2025 il Palermo F.C., anche attraverso diversi confronti con l’Amministrazione concedente, ha iniziato l’iter amministrativo necessario per la riqualificazione e l’ammodernamento dello Stadio, finalizzato all’adeguamento funzionale, impiantistico e organizzativo dell’infrastruttura esistente. L’intervento è concepito per orientare l’adeguamento dello Stadio agli standard richiesti per le competizioni calcistiche professionistiche, in coerenza anche con i requisiti e le direttive UEFA applicabili, nonché per predisporre l’impianto all’ospitalità di ulteriori manifestazioni sportive ed eventi, nel rispetto dei requisiti di sicurezza, funzionalità e accessibilità.
Il Progetto assume un’ulteriore rilevanza strategica, in quanto permetterebbe inoltre alla città di Palermo potenzialmente di candidarsi quale una delle cinque città italiane candidate all’ospitalità della competizione UEFA EURO 2032.
L’operazione si configura come un intervento di valorizzazione, rifunzionalizzazione ed ammodernamento dell’infrastruttura esistente, evitando il consumo di nuovo suolo e assicurando la coerenza e l’integrazione dell’impianto con il contesto urbano di riferimento.
L’ammodernamento è volto a rafforzare il ruolo dello Stadio quale infrastruttura sportiva centrale per le attività del Club e per la città di Palermo, attraverso il miglioramento delle condizioni di fruizione dell’evento calcistico sotto il profilo del comfort e della qualità complessiva dell’esperienza dello spettatore.
Nel quadro delineato, il Progetto potrà consentire una valorizzazione strutturata dell’infrastruttura, attraverso l’integrazione di funzioni e servizi stabilmente connessi all’utilizzo complessivo dello Stadio e complementari all’attività sportiva principale. In particolare, l’assetto funzionale dell’impianto potrà includere spazi commerciali rinnovati, aree espositive e museali riorganizzate e valorizzate dedicate alla storia e all’identità del Palermo F.C., nonché spazi idonei all’ospitalità di manifestazioni sportive non calcistiche, eventi culturali e iniziative aperte al pubblico.
L’intervento si inserisce in una strategia di sviluppo di medio-lungo periodo volta a migliorare la qualità dell’offerta infrastrutturale sportiva della Città di Palermo e a generare ricadute positive sul territorio, in termini di funzionalità dell’impianto, integrazione urbana e attrattività complessiva, oltre a rafforzare il legame tra Club, tifoseria e contesto cittadino.
È stato conseguentemente sviluppato un PEF volto a verificare la convenienza economica e la bancabilità dell’iniziativa, in coerenza con gli standard e le prassi di mercato, nonché a definire i fabbisogni finanziari e le relative fonti di copertura del Progetto.
In particolare, il PEF prevede che il fabbisogno finanziario complessivo del Progetto ammonti a complessivi 382,1 mln €, di cui la maggior parte (i.e. 330,0 mln €) è afferente agli investimenti iniziali di demolizione, ricostruzione e riqualificazione dell’area circostante. Tale fabbisogno è stato ipotizzato coperto, inizialmente, integralmente mediante un mix di fonti di capitale privato composto da apporto degli azionisti per 256,9 mln € (i.e. 77,9% dell’ammontare del piano di investimenti iniziale), un finanziamento bancario senior per 89,0 mln € e un finanziamento bancario IVA per 36,2 mln €. Come anticipato nelle Premesse, inoltre, è stato ipotizzato che il Progetto beneficerà, al termine del periodo di costruzione, di un contributo pubblico diretto per cassa pari a 70 mln €.
L’equilibrio economico-finanziario del PEF, strutturato coerentemente anche con quanto previsto nella bozza di Convenzione – concessione facente parte del PFTE e negli altri elaborati che lo compongono, risulta garantito dalla contemporanea presenza delle condizioni di convenienza economica e di sostenibilità finanziaria del Progetto. In particolare:
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La convenienza economica del Progetto è garantita dalla sostanziale convergenza fra il Tasso Interno di Rendimento del Progetto (di seguito “TIR di progetto”), indicatore largamente accettato dalla prassi metodologica come tra i più indicativi della capacità dell’iniziativa di generare valore, ed il WACC del Progetto, rispettivamente pari a 7,05% e 6,95%.
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Per il Progetto può considerarsi soddisfatta la condizione di sostenibilità finanziaria in quanto presenta livelli di copertura del servizio del debito, evidenziati dal noto indicatore Debt Service Coverage Ratio (di seguito “DSCR”) ben al di sopra delle soglie minime richiamate dalla relazione illustrativa al contratto standard di concessione ANAC-MEF, pari a 1,20x-1,30x. In particolare, il valore di DSCR del Progetto (i.e. 1,80x per l’intero periodo di rimborso del finanziamento bancario senior) risulta superiore in quanto fattorizza la maggiore rischiosità che viene percepita dagli istituti creditizi in progetti similari rispetto a progetti cosiddetti “availability payment”.
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