Dossier Stadio Palermo: il documento integrale sul piano economico-finanziario del Palermo FC per la riqualificazione del Renzo Barbera.

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A. PREMESSE

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PREMESSE

La presente relazione (di seguito “Documento”) è stata elaborata da Palermo Football Club S.p.A. (di seguito “Palermo F.C.” o “Club”), soggetto attualmente affidatario della concessione d’uso e responsabile della gestione dello Stadio Comunale “Renzo Barbera” che è stata recentemente rinnovata fino al 20 dicembre 2032, ed è finalizzato all’illustrazione del Piano Economico‑Finanziario (di seguito “PEF”) relativo all’intervento di riqualificazione, miglioramento prestazionale ed adeguamento funzionale dello stadio “Renzo Barbera” (di seguito “Stadio”), mediante un vero e proprio intervento di radicale ristrutturazione che si sviluppa attraverso un programma coordinato di opere di ammodernamento dell’infrastruttura esistente, finalizzato all’adeguamento dell’impianto alle esigenze di utilizzo non solo, ma anche sportivo, gestionale e infrastrutturale, nonché al recepimento degli standard tecnici e normativi vigenti per gli impianti sportivi di livello professionistico, in coerenza con i requisiti UEFA di riferimento (di seguito “Progetto”).

Il Documento, indirizzato al Comune di Palermo (di seguito “Concedente” o “Amministrazione concedente”), è redatto a corredo del PFTE “Riqualificazione Stadio Renzo Barbera”, e si inserisce nel quadro procedimentale disciplinato dal decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 38 (di seguito “Nuova Legge Stadi”) configurandosi quale strumento istruttorio a supporto della valutazione della sostenibilità economico-finanziaria dell’intervento.

Il Documento fa riferimento al quadro normativo e giurisprudenziale vigente, nonché alle principali indicazioni di prassi, agli standard di mercato, agli orientamenti ANAC e della Ragioneria Generale dello Stato, ed è volto a fornire all’Amministrazione concedente gli elementi necessari per una compiuta valutazione dell’iniziativa, con particolare riferimento a: (i) l’ammontare complessivo degli investimenti previsti; (ii) le caratteristiche della struttura finanziaria a medio‑lungo termine a supporto del piano degli investimenti; (iii) la sostenibilità economico‑finanziaria complessiva dell’operazione verificata mediante opportuni riferimenti alla prassi e standard di mercato; (iv) i risultati economici, patrimoniali e finanziari previsionali dell’iniziativa progettuale sull’intero arco concessorio; (v) la redditività del progetto; e (vi) la sostenibilità finanziaria del soggetto proponente.

Ai fini della corretta lettura del presente Documento, si precisa che il PEF ha ad oggetto esclusivamente la gestione economico-finanziaria dell'infrastruttura sportiva e delle attività ad essa direttamente connesse, e non la gestione sportiva complessiva del Club. Il perimetro del piano è stato pertanto circoscritto alle componenti di ricavo e di costo direttamente riferibili all'utilizzo, alla valorizzazione e alla gestione dello Stadio.

Restano conseguentemente escluse dal perimetro del PEF tutte le componenti proprie dell'attività sportiva del Club che prescinderebbero dalla realizzazione del Progetto e che sussisterebbero a prescindere dall'esistenza dell'infrastruttura, quali, a titolo non esaustivo: i costi della prima squadra e dello staff tecnico, le attività di player trading, i proventi da diritti televisivi e le ulteriori voci riconducibili alla gestione agonistica e societaria del Club ecc.

Tale impostazione risponde all'esigenza di isolare la sostenibilità economico-finanziaria dell'intervento infrastrutturale oggetto di concessione, evitando che la valutazione del PEF risulti influenzata da dinamiche sportive e societarie più ampie, estranee al rapporto concessorio. Resta inteso che il posizionamento sportivo del Club, nella misura in cui incide su talune componenti di ricavo dello Stadio, è stato comunque considerato nelle relative ipotesi previsionali e nei differenti scenari di partecipazione ai campionati di Serie A e Serie B (si rinvia all’Appendice 2 per maggiore dettaglio).

All’interno del Progetto è stata considerata una contribuzione pubblica complessiva pari a 84,3 mln €, suddivisa come segue:

  • 70 mln € in termini di contributo pubblico diretto per cassa, dei quali: (i) €60 mln sono rinvenibili nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 218 del 26/05/2026; (ii) €10 mln, secondo quanto emerso nel corso dell'istruttoria, nelle somme che il Comune di Palermo prevede di rendere disponibili mediante il ricorso a mutui dei quali l'Amministrazione comunale può già disporre; Restano distintamente considerate e computate le somme pari a €72 mln anticipate dal Proponente e poste a scomputo del canone;

  • 9,8 mln €, in termini di contributo pubblico indiretto quale quantificazione della futura mancata corresponsione del canone di concessione per l’intero periodo concessorio.

  • 4,5 mln €, in termini di contributo pubblico indiretto quale quantificazione della futura esenzione fiscale su tributi locali (i.e. IMU/CUP)

Tali quantificazioni sono state definite attualizzando, rispettivamente, (i) il canone concessorio non considerando l’inflazione, pari a 0,8 mln € annuo, e (ii) l’esenzione fiscale su tributi fiscali, pari a 0,3 mln € annuo, per l’intero periodo di riferimento utilizzando come fattore di sconto il costo medio ponderato del capitale del Progetto (di seguito “WACC”), pari a 6,95%. In termini nominali, la somma del canone per l’intera Concessione si attesta a 72 mln €, mentre l’ammontare dell’esenzione sui tributi locali si attesta a 27 mln €.

Ulteriore elemento di valorizzazione dell’iniziativa a favore del Comune di Palermo è rappresentato dalla disponibilità del Club a riservare, per l’intera durata della Concessione, un contingente di titoli di accesso allo Stadio da destinare a finalità istituzionali. In particolare, è prevista l’assegnazione di 10 posti in Tribuna d’Onore e 40 posti Club Silver, utilizzabili secondo modalità che saranno definite tra le Parti. Il valore nominale di tale beneficio è stimato in circa €94 mila annui, per un valore nominale complessivo di circa €8,5 mln sull’intera durata della Concessione (90 anni).

La parte residua del fabbisogno finanziario del PEF è stata assunta prudenzialmente, integralmente finanziata dal Club mediante capitale privato.

Le pagine che seguono illustrano in sintesi (Sezione B) e poi nel dettaglio (Sezioni C-E) le ragioni, il contesto ed i contenuti progettuali, mentre la sezione F si focalizza sulla descrizione del PEF.

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