Le parole del presidente degli irpini.

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Il nome di James Rodríguez continua a rimbalzare in casa Avellino. Il fantasista colombiano potrebbe rappresentare un'operazione clamorosa per il club biancoverde, tornata d'attualità dopo la nuova disponibilità manifestata dal giocatore. Il presidente Angelo Antonio D’Agostino, intervistato da Sportchannel News 214, ha fatto il punto sulla situazione, spiegando che il club dovrà prendere una decisione in tempi molto brevi.

Presidente, adesso che c’è la disponibilità di James Rodríguez cosa farà l’Avellino?

«Non lo so, stiamo valutando. Quando l’avevamo chiesto non era disponibile, poi abbiamo chiuso. Questa sua disponibilità ha preso un po' di sorpresa anche noi e stiamo valutando in queste ore».

D'Agostino

La valutazione riguarda soprattutto l’aspetto economico?

«Non è tanto l’esborso, è capire se una figura che oggi può servire al di là dell’immagine, al di là dell’operazione in sé. È chiaro che se non trova lo spazio necessario è inutile fare nessun tipo di operazione. Noi qui facciamo calcio, quindi dobbiamo pensare al campionato e al campo».

Nesta è stato coinvolto nella valutazione?

«Ne stanno parlando tutti, quindi adesso stiamo valutando per vedere anche col mister se magari ci possa essere uno spiraglio per continuare questa cosa oppure no».

Sul confronto con l'allenatore, D’Agostino aggiunge:

«Sì, ne abbiamo appena parlato un po'. Magari domani approfondiamo meglio».

La trattativa era già nata diverse settimane fa?

«È una delle cose che abbiamo iniziato venti giorni fa, un mese fa. Per me era già allora un colpo importante che potevamo fare. Però poi, non avendo avuto la disponibilità, abbiamo un attimo chiuso. Oggi c’è questo nuovo spiraglio, vediamo, valutiamo».

Quanto vi affascina l’operazione?

«È una delle cose che ci aggrada molto, quindi sicuramente sappiamo bene che cosa significa e stiamo valutando proprio in queste ore per vedere se ci sono le condizioni per farla o meno».

D’Agostino: «In due o tre giorni dobbiamo decidere»

Quando si capirà se l’Avellino affonderà il colpo?

«Noi in due o tre giorni dobbiamo capire che fare, se andare avanti oppure fermare la cosa. Quindi è una cosa che si risolverà in pochissimo tempo».

Il nuovo stadio

Nel corso dell’intervista, D’Agostino ha parlato anche del progetto relativo al nuovo stadio e della possibilità di realizzare i lavori senza interrompere l’attività sportiva.

«È un’opera pubblica realizzata con fondi pubblici e privati, maggioranza privata. Forse il 49% massimo può essere pubblico, il 51% deve essere privato».

Sul tema della continuità nell'utilizzo dell'impianto durante i lavori, il presidente ha aggiunto:

«Ho detto di rivedere proprio nel merito come fare per costruire a pezzi e continuare a giocare durante anche la costruzione dello stadio».

«Il Palermo punta direttamente alla Serie A, ma non ci spaventa»

Infine, un passaggio sulla sfida contro il Palermo, capolista e prossimo avversario dell’Avellino. D’Agostino riconosce la forza dei rosanero, ma invita la propria squadra a non avere timori.

«Niente è impossibile, il campo è il campo per tutti, per noi e per loro. Noi sicuramente scenderemo in campo con la determinazione con cui siamo scesi domenica scorsa, perché la squadra c’è ed è convinta di fare bene».

Il presidente biancoverde ha poi concluso:

«Siamo consapevoli che affrontiamo la capolista, affrontiamo una squadra che ha fatto un investimento importante, è una squadra che punta ad andare in Serie A direttamente. Però questo non ci spaventa perché diremo la nostra».

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