“Taranto Calcio: tra passioni e resurrezioni”, il libro di Marcello Vozza che racconta anche i legami con Palermo e la Sicilia.

Taranto, il calcio e un filo che conduce fino alla Sicilia e a Palermo. È uno degli aspetti raccontati nel volume “Taranto Calcio: tra passioni e resurrezioni”, scritto da Marcello Vozza e pubblicato dalla casa editrice palermitana Mohicani Edizioni. Un viaggio nella storia sportiva e popolare della città pugliese che incrocia anche diversi protagonisti passati dal capoluogo siciliano, a cominciare da Vito Chimenti, Pietro Maiellaro e Totò De Vitis.

Il libro non si limita alla ricostruzione delle vicende del Taranto Calcio, ma prova a raccontare il rapporto tra una città e la propria squadra, attraversando tifoseria, tradizioni, promozioni, retrocessioni, fallimenti e rinascite. All’interno di questa storia trovano spazio anche numerosi riferimenti alla Sicilia, compresa la storica rivalità tra Taranto e Catania.

COPERTINA LIBRO VOZZA SUL TARANTO CALCIO

DA CHIMENTI A PALERMO

Uno dei collegamenti più immediati con la storia rosanero è quello rappresentato da Vito Chimenti, attaccante che ha lasciato un segno profondo sia a Taranto sia a Palermo. Il suo nome resta indissolubilmente legato alla celebre “bicicletta”, il particolare gesto tecnico con cui riusciva, attraverso un colpo di tacco, a sollevare il pallone e superare l’avversario.

Un gesto diventato parte dell’immaginario calcistico e della memoria dei tifosi del Palermo. Alla figura dell’ex bomber Mediagol ha dedicato negli anni numerosi approfondimenti, anche dopo la sua scomparsa nel gennaio 2023.

Ma il legame tra le due città non si esaurisce con Chimenti. Nel volume trovano spazio anche Pietro Maiellaro e Totò De Vitis, protagonisti capaci di accendere l’entusiasmo dei tifosi tanto a Taranto quanto a Palermo. Due calciatori che rappresentano un altro punto di contatto tra le storie calcistiche delle due piazze.

IL LEGAME SICILIANO

C’è poi Christian Riganò, nato a Lipari, nelle Isole Eolie. Vozza ricorda l’attaccante siciliano tra i bomber rimasti maggiormente nel cuore della tifoseria tarantina: un calciatore arrivato relativamente tardi ai livelli più alti del calcio italiano, ma capace successivamente di costruirsi una carriera importante.

Il rapporto tra Taranto e la Sicilia passa anche attraverso una rivalità decisamente meno amichevole. Nel libro viene infatti affrontato il rapporto con la tifoseria del Catania, considerata storicamente tra le principali antagoniste del pubblico rossoblù. Una partita particolarmente sentita a Taranto, subito dopo quella con il Bari.

Il racconto di Marcello Vozza, laureato in Giurisprudenza, conduttore radiofonico ed esperto di tradizioni popolari, va però oltre il terreno di gioco. Il punto di partenza è uno dei grandi dilemmi della città, quello tra “salute e lavoro”, per arrivare alle due passioni che, secondo l’autore, contribuiscono a definire l’identità tarantina.

“Il tarantino medio è caratterizzato da due prevalenti fattori identitari, che spaziano tra il profano e il sacro: il tifo per la propria squadra di calcio del Taranto e i Riti della Settimana Santa. E gli intrecci tra i due eventi non sono poi così infrequenti”, scrive Vozza.

IACOVONE E TIFOSI

Ampio spazio viene riservato anche a Erasmo Iacovone, figura simbolo della storia del Taranto, definito dall’autore “il fulcro dei cento anni di storia del club, un simbolo, una bandiera anche presso le nuove generazioni che non erano nate a quel tempo e hanno sentito i racconti dei genitori e dei nonni”.

Il volume raccoglie inoltre storie di ultrà e testimonianze dei tifosi, compresa quella del celebre “Nonno Carmine”, diventato conosciuto anche fuori da Taranto per i suoi appelli in difesa della squadra e dello stadio.

La parte conclusiva del libro è affidata alle immagini, con un album fotografico che comprende anche materiale inedito dell’archivio familiare di Paola Raisi Iacovone, moglie di Erasmo Iacovone. Presenti inoltre fotografie dell’avvocato Vincenzo Di Maggio, di Michele Testagrossa, tra i fotografi del Taranto negli anni Settanta, e dello stesso Marcello Vozza.

“Taranto Calcio: tra passioni e resurrezioni” diventa così non soltanto un racconto sul club rossoblù, ma anche una raccolta di storie e personaggi che attraversano il calcio italiano. E tra Taranto e la Sicilia emergono legami che riportano inevitabilmente anche a Palermo, alle sue vecchie glorie e a calciatori che hanno lasciato un ricordo indelebile in entrambe le piazze.

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