mediagol notizie Serie B, le Fab 4 si giocano la Serie A: la 35ª è il turno spartiacque
LA PREVIEW

Serie B, le Fab 4 si giocano la Serie A: la 35ª è il turno spartiacque

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Un occhio sulle partite delle squadre coinvolte nella lotta alla Serie A

di Dennis Rusignuolo

Dopo aver messo il sigillo a uno dei turni più folli dell'intero campionato, la Serie B va in scena nel weekend con la 35ª giornata. Manca sempre meno alla fine, e la lotta alla Serie A, che coinvolge Venezia, Frosinone, Monza e Palermo, non ha ancora conosciuto i suoi due re. Tutte in campo tra venerdì e sabato pomeriggio, con la consapevolezza che non si può più sbagliare.

Sampdoria-Monza

La partita a scacchi inizia al Ferraris, e contro la Sampdoria la prima pedina la muove il Monza. Nello scorso turno la squadra di Bianco ha vinto e convinto contro il Bari, con un 2-0 senza storia né discussione, e dopo un periodo di appannamento prova a ritornare in pompa magna nella lotta per la vetta. Tanti gli argomenti sollevati dall'ultimo match dell'U-Power, a cominciare dalla conferma che questa squadra presenta un parco giocatori di livello assoluto per la categoria, specialmente in avanti: contro il Bari si è rivisto un grande Colpani, alla ricerca di continuità dopo una stagione decisamente altalenante; si continua a vedere un Petagna tirato a lucido e sempre più decisivo come riferimento offensivo, e soprattutto sta tornando a incidere con regolarità Pessina, non solo dal dischetto (3 gol su 3 rigori calciati) ma anche in mezzo al campo. Inoltre, Bianco sta ricevendo ottimi segnali anche dai subentrati. In casa il rendimento dei brianzoli è praticamente perfetto, mentre fuori casa il Monza non vince da tre partite (2 pareggi e una sconfitta) e il banco di prova che attende i biancorossi è probabilmente il più spigoloso, visto che la Sampdoria al momento è una delle squadre più in forma dell'intero campionato.

Con tre vittorie nelle ultime tre gare, i blucerchiati hanno raggiunto quota 40 punti, aumentando il distacco dai play-out di cinque punti. Tra i tanti saliscendi e gli innumerevoli cambiamenti, con Attilio Lombardo in panchina, il rullino di marcia della Sampdoria è decisamente cambiato. La vittoria di Pescara ha mostrato una versione dei blucerchiati che quest'anno, francamente, non si era mai vista: una squadra matura, concentrata e coraggiosa, capace di resistere alle sortite offensive di un Pescara vivace ed energico, per poi ribaltare tutto con la qualità e l'estro dei suoi giovani trequartisti. La ruleta di Begic innesca l'azione che porta al pareggio di Conti, mentre il definitivo 1-2 porta la firma in calce di Luigi Cherubini: dribbling secco su Brugman e meraviglioso cross di esterno verso Depaoli, un passaggio "alla Yamal" se si vuole fare retorica. In mezzo al campo Salvatore Esposito continua a mettere su minuti dopo i tanti problemi fisici, mentre in avanti Brunori corre tanto e si sacrifica, ma spesso è costretto a fare la lotta da solo. La cura Lombardo ha rimesso la Samp in acque più tranquille, ma è ancora presto per dichiararsi ufficialmente fuori dalla zona calda. La forza dell'una e l'entusiasmo dell'altro etichetta Sampdoria-Monza come gara di cartello della giornata, e dal match di questa sera il campionato riceverà un segnale importante.

Modena-Frosinone 

Obiettivo: ripartenza immediata. Il pareggio con il Palermo non ha interrotto la lunga striscia di undici risultati utili consecutivi, ma il Frosinone visto venerdì allo Stirpe ha palesato qualche segno di stanchezza, o qualche piccolo segnale di tensione in vista del finale. La vittoria del Monza ha annullato il piccolo vantaggio che i ciociari conservavano sul secondo posto, e adesso ogni partita diventa una lotta di nervi contro i brianzoli e contro sé stessi. I punti interrogativi su una squadra così giovane divampano, a cominciare dall'approccio e l'esperienza nella gestione della partita, e il match di Modena diventa un banco di prova importante per vari motivi: sicuramente prezioso per mantenere il vantaggio sul quarto posto, e continuare a rimanere ancorati al secondo posto, ma decisivo anche per iniziare a marchiare le possibili avversarie in vista di eventuali play-off. Contro il Palermo la squadra di Alvini ha sofferto molto le sortite offensive dei rosanero, mostrando poco equilibrio in mezzo al campo, ma un blocco meno coraggioso e offensivo come quello del Modena può mettere il Frosinone nelle migliori condizioni per poter mettere le mani sulla partita e far valere la qualità dei suoi singoli e delle sue idee.

Il Modena ha pareggiato a Catanzaro nel recupero della 31ª giornata, e ha già un piede e mezzo nei play-off visti i dieci punti di vantaggio sul nono posto. La squadra di Sottil non è nel miglior momento di forma, ma in queste ultime gare ha l'occasione di preparare nel migliore dei modi i play-off, che potrebbero essere matematici in caso di un successo contro il Frosinone. In attacco Sottil è ancora alla ricerca della coppia più affiatata, e nelle ultime gare il volto che sta provando a scalare posizioni è quello di Ambrosino. Sarà Sottil a decidere, tenendo in considerazione il buon momento di Pedro Mendes e la centralità di De Luca, anche se è difficile ipotizzare un cambio radicale proprio in questo momento della stagione. In mezzo al campo agirà Pyyhtia, al posto dello squalificato Gerli, mentre in porta ci sarà di nuovo Pezzolato al posto di Chichizola, che si è infortunato parando il rigore di Casiraghi nel match di Bolzano. Sponda Frosinone, Alvini probabilmente confermerà il blocco visto con il Palermo, con al massimo qualche cambio in mezzo al campo e dietro.

Bari-Venezia 

Il pareggio di Chiavari ha negato al Venezia un primo allungo al vertice, anche se la squadra di Stroppa conserva tre punti di vantaggio sul terzo posto. In caso di buone notizie provenienti dal Ferraris o Modena, i lagunari potrebbero allungare a +6, con tre gare rimanenti. Un piccolo match point che la squadra di Stroppa difficilmente si lascerà scappare, ma prima bisognerà superare l'ostacolo Bari, che definire imprevedibile è dir poco. La gara del San Nicola apre parecchi orizzonti, e la maggior parte sono legati all'approccio della gara da parte della squadra di Longo. Se contro il Monza i biancorossi non sono praticamente scesi in campo, subendo fin dall'inizio l'approccio voglioso e coraggioso degli avversari, è probabile aspettarsi un cambio radicale dell'atteggiamento dei pugliesi. Non è da escludere la conferma del blocco visto in Brianza, viste le tante assenze a cui si aggiunge lo squalificato Dorval. La classifica scotta particolarmente, e il finale di stagione propone uno scontro direttissimo contro l'Entella tra due gare, quindi ogni partita pesa come un macigno. La salvezza del Bari non passa esclusivamente dalla gara con il Venezia, ma un eventuale successo può svoltare il finale della squadra di Longo, che anche quest'anno rischia grosso.

Sponda Venezia, è altamente improbabile un cambio radicale dopo Chiavari. Mancherà lo squalificato Schingtienne, al suo posto atteso Franjic. Il resto della squadra è difficilmente sostituibile, con l'unico ballottaggio attivo che riguarda l'out di sinistra. Si contendono una maglia Sagrado e Haps, in gol nella scorsa gara. In attacco Yeboah agisce dietro bomber Adorante. La squadra di Stroppa è ormai consolidata negli uomini e nei principi, e il gioco dominante voluto dal tecnico, può mettere i lagunari nelle condizioni migliori per blindare la promozione nel minor tempo possibile. L'esame Bari è il primo di un calendario che porterà il Venezia a chiudere in casa contro il Palermo, nel mezzo la gara contro l'Empoli e la trasferta di La Spezia. Nel tragitto tra i lagunari e la Serie A, il rischio è quello di mietere vittime importanti.

Palermo-Cesena

L'esame più importante probabilmente è quello che aspetta il Palermo. Dopo l'ottima gara di Frosinone, al Barbera arriva un Cesena alla ricerca di punti preziosi per i play-off. Calcio d'inizio fissato per le 17.15, a chiusura del blocco di partite che riguarda le pretendenti alla Serie A, e i risultati maturati nelle gare del pomeriggio (e nell'anticipo, nel caso del Monza) possono aggiungere ulteriore pathos e tensione alla gara dei rosanero. Da Frosinone sono arrivati tanti segnali incoraggianti sul punto di vista caratteriale e tattico, anche se il pareggio lascia l'amaro in bocca per la miriade di occasioni fallite dai ragazzi di Inzaghi nel corso della gara. L'avversario è un Cesena ancora alla ricerca della propria identità dopo il cambio in panchina. Il lavoro di Ashley Cole è ancora agli albori, ed è praticamente impossibile da giudicare visto il poco tempo e la mancanza di continuità nei risultati. Quattro punti separano i rosanero dal secondo posto, e questo weekend rischia di essere decisivo per il finale di stagione della squadra di Inzaghi: una sconfitta concluderebbe ufficiosamente il sogno promozione, mentre una vittoria potrebbe mettere ulteriore pressione a Monza e Frosinone, entrambe impegnate in trasferte complicate. Attesi pochi cambi di formazione, probabilmente nessuno visti gli infortuni di Johnsen e Joronen (che sarà in dubbio fino all'ultimo). Mancherà anche lo squalificato Peda, e sarà Inzaghi a scegliere il sostituto. Due le opzioni: Pierozzi nei tre dietro, con Rui Modesto sulla fascia, oppure Bereszynski, con Pierozzi schierato sull'out di destra.

Cole dovrebbe ripartire dal 4-2-3-1 proposto nelle ultime gare, anche se non è da escludere uno schieramento a tre per giocare a uomo. In mezzo al campo scalpita Castagnetti, anche se la coppia Bastoni-Bisoli sembra ben affiatata e attualmente in forma. In avanti Cerri guiderà l'attacco con Shpendi dirottato nuovamente sulla sinistra. Fari puntati sull'albanese, che l'anno scorso fu assoluto protagonista nonostante lo 0-0: due gol annullati e una terza rete annullata al Cesena per un suo fuorigioco. Un occhio di riguardo anche a uno dei gioielli made in Cesena, Tommaso Berti, in cima alla lista di miglior under 23 del campionato secondo il ranking pubblicato dal CIES.