Palermo, un valore aggiunto nel tridente di Boscaglia : sul binario destro brilla la “freccia” Kanoute

Mamadou Kanoute valore aggiunto della compagine di Boscaglia

palermo

Di Dario Aiello

Roberto Boscaglia trova la sua “freccia”.

Velocità, dribbling, scatto bruciante, cross tesi ed invitanti per i compagni. Un concentrato di elettricità sulle corsie laterali caratterizza il repertorio di Mamadou Kanoute. Classe 1993, origini senegalesi (nato a Dakar) e un lungo passato in Serie C: l’attaccante esterno oggi a disposizione di Roberto Boscaglia si sta dimostrando un vero e proprio valore aggiunto per la compagine rosanero. Oltre alle diverse esperienze maturate nella terza divisione italiana, il calciatore ex Catanzaro vanta anche 8 presenze in Serie B con la Pro Vercelli e appena due apparizioni nella massima serie italiana con la maglia del Benevento. Oggi, però, il tecnico originario di Gela si gode le scorribande di Kanoute, prevalentemente sul versante offensivo, in questo primo scorcio di stagione in cui ha dimostrato di poter essere una pedina importante per lo scacchiere rosanero.

PALERMO-POTENZA, LE PROBABILI FORMAZIONI: DUBBI E SCELTE DI BOSCAGLIA

Sovrapposizioni, tagli, tanta corsa e spirito di sacrificio valorizzano le prestazioni del numero 20 del Palermo lungo la propria fascia di competenza. Dopo una prima fase di fisiologico apprendistato nel nuovo Palermo di Boscaglia, il giocatore  senegalese ha regalato anche i primi bonus alla causa rosanero In primis, in ordine cronologico, il gol nel Derby di Sicilia contro il Catania che ha permesso alla squadra di Roberto Boscaglia di coltivare il sogno della vittoria fino all’80’ minuto, durante una delle partite più anomale, causa Covid-19, mai viste nella storia del calcio giocato. A seguire, gli assist che hanno permesso agli attaccanti rosanero di tornare ad esultare per un gol dopo un lungo periodo di astinenza. Il primo nel match contro la Juve Stabia, poi vinto 2-1, con il cross misurato per Saraniti, e il secondo nella prima vittoria casalinga in campionato contro la Paganese. Il passaggio decisivo, questa volta, premia l’inserimento a rimorchio del giovane Rauti, che viene servito con lucidità da Kanoute in occasione del gol del vantaggio. Roberto Boscaglia, dunque, può contare sull’importante apporto sul binario destro dell’ex Benevento che ha ancora ampi margini di miglioramento sul piano dell’intensità nell’arco dei novanta minuti e della confidenza con il gol. Corsia, inoltre, già presidiata, in fase difensiva, da un esperto stantuffo come Almici che supporta costantemente in sede di sovrapposizione l’azione offensiva della freccia senegalese. Connubio perfetto nel 4-2-3-1 del tecnico siciliano che ha nell’efficacia della catene laterali una delle sue prerogative preponderanti.

Palermo, il ds Castagnini: “Rauti? Sembrava impossibile prenderlo, vi racconto. Il calcio non ha età”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy