Le dichiarazioni rilasciate dall'ex centrocampista rosanero, Davide Bombardini

c2421d6c-01b8-45ea-bfeb-85c93a2a1d49

VIDEO Palermo, primo allenamento al “Renzo Barbera”: Boscaglia e lo staff arrivano allo stadio

"La regola nel calcio dice che sei vuoi vincere serve un attaccante da doppia cifra".

Parola di Davide Bombardini. L'ex centrocampista rosanero, che a Palermo ha vissuto tre anni significativi ed intensi, con la promozione in Serie B da protagonista nel 2001 e una stagione successiva di notevole caratura in serie cadetta, intervenuto ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport', ha puntato gli occhi in casa rosanero, soffermandosi nello specifico sull'incessante ricerca di un attaccante di razza; di un profilo in grado di irrobustire il reparto offensivo a disposizione di mister Roberto Boscaglia: "L’attaccante forte è fondamentale. Se non ce l’hai hai bisogno di una grande difesa e chi ti consente di vincere 1-0, ma è difficile, perché l’attaccante che ai miei tempi segnava 10 gol, nel calcio di oggi equivale a uno che ne fa 20, il calcio è cambiato molto con le sue dinamiche anche offensive".

Bombardini (1)

Palermo, la squadra fa gruppo attorno a Boscaglia: un poker di colpi sul mercato per puntare alla B. Ecco cosa manca…

Il credo calcistico del tecnico gelese e gli obiettivi della dirigenza rosanero: "Boscaglia però, ha un modo di giocare che potrebbe sopperire alla mancanza di un attaccante da 20 gol, mandando in rete più giocatori. Poi, tutto dipende degli obiettivi della società, ho letto di due anni per andare in B. Io a Palermo metterei dentro qualche giocatore in più di esperienza, perché la pressione è altissima, a meno che non imbrocchi l’annata perfetta", ha concluso Bombardini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti