di Vittorio Brunelli
Palermo
Palermo, c’è la Reggiana: un altro passo verso il finale di stagione
Il 25 aprile, in Italia, è il giorno delle grigliate, delle gite fuori porta e degli amici che si autoproclamano maestri della brace. Tavolate, risate e quel profumo di carne che invade ogni angolo. Ma quest’anno, tra una costina e una salsiccia, qualcuno avrà lo sguardo fisso anche sul telefono. Perché sì, è festa… ma gioca il Palermo.
I rosanero saranno impegnati in trasferta contro la Reggiana, in una gara che non ha nulla di rilassato. Per il Palermo è una sfida che pesa, eccome, in un momento della stagione in cui ogni punto può cambiare gli equilibri. La trasferta di Reggio Emilia si presenta tutt’altro che semplice. La squadra di Bisoli, davanti al proprio pubblico, è una squadra organizzata, capace di rendere le partite sporche e complicate. Servirà un Palermo attento, concreto e pronto a colpire nei momenti giusti, senza perdere equilibrio.
Ma i rosanero arrivano a questa partita con uno spirito diverso rispetto a qualche settimana fa. Il Palermo ha trovato continuità di risultati e prestazioni, trasformando quello che era un limite in una vera arma. Le certezze costruite nelle ultime gare hanno rilanciato con forza le ambizioni della squadra, che adesso, pur con un distacco non semplice da colmare, è ancora matematicamente in corsa per la promozione diretta. In questo contesto, la sfida contro la Reggiana assume un significato ancora più profondo. Una vittoria non sarebbe solo importante per la classifica, ma rappresenterebbe anche un messaggio chiaro alle rivali: la squadra di Inzaghi c’è, è in forma e vuole essere protagonista fino alla fine. Altro che semplice corsa ai playoff, i rosanero puntano a qualcosa di più. Molto passerà dall’approccio alla gara. Imporre il proprio gioco sarà fondamentale, ma senza concedere spazi a una squadra che sa essere pericolosa in ripartenza. Serviranno maturità, gestione dei momenti e quella fame che nelle ultime settimane ha fatto la differenza.
E mentre qualcuno girerà la carne sulla griglia, altrove si controllerà il risultato con un occhio attento e il cuore che batte più forte. Perché il 25 aprile sarà anche il giorno delle grigliate… ma quando gioca il Palermo, la brace può aspettare."
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