di Dennis Rusignuolo
PREVIEW
Serie B, guida alla 36ª giornata: si chiude la lotta alla promozione diretta?
Terzultima di campionato in arrivo. Il traguardo è sempre più in vista, e incredibilmente la Serie B non ha ancora emesso alcun verdetto, in cima o nelle retrovie. Lo scorso turno ha confermato l'egemonia delle prime quattro della classe, che continuano a vincere e sognare, ma in questo weekend la lotta alla Serie A potrebbe delinearsi in maniera decisiva.
Monza-Modena
Ancora una volta, la prima mossa spetta al Monza. Dopo la grande vittoria di Genova, i brianzoli ospitano un Modena tutto sommato tranquillo. La squadra di Sottil ha i play-off in tasca da un paio di gare, anche se aritmeticamente manca un punto, e non vince da quattro partite. Nell’ultimo turno i canarini hanno perso contro il Frosinone, e in questo turno possono essere gli spietati giudici della lotta alla promozione: un risultato positivo spianerebbe la strada proprio al Frosinone, e con sole due gare da giocare i brianzoli dovrebbero rincorrere a perdifiato. Al momento, però, la sensazione è che il Monza sia perfettamente centrato nel suo percorso. Contro la Samp hanno convinto le rotazioni in attacco, ha sorpreso l’equilibrio e l’efficacia del blocco medio scelto nel secondo tempo per gestire il risultato, e le sostituzioni hanno immesso in campo giocatori che nelle altre squadre avrebbero presenza fissa nei titolari. Al momento in Brianza sembra funzionare tutto, ma a tre gare dal termine subentrano ansia e pressione che possono essere decisive contro avversarie che hanno già raggiunto i loro obiettivi. Da un lato, il Monza si gioca un pezzo di Serie A, dall’altro il Modena prova a prepararsi al meglio ai play-off.
Reggiana-Palermo
A proposito di play-off, chi sembra prontissimo per gli spareggi è il Palermo. Gli occhi dei rosanero sono proiettati ancora verso il secondo posto, ma in questo momento è difficile ipotizzare un crollo vertiginoso di Monza e Frosinone. La gara di Reggio Emilia diventa così un'ultima spiaggia probabilmente per entrambe: il Palermo ha un solo risultato a disposizione per poter continuare a sognare il secondo posto, mentre la Reggiana deve tirarsi fuori dall’ultimo posto, maturato nell’ultimo ko contro il Padova. La squadra di Bisoli è andata in ritiro per preparare la delicatissima sfida contro i rosanero, e con sole tre gare a disposizione ogni partita diventa di fatto un dentro o fuori. Bisoli è solito lavorare in queste condizioni di estrema difficoltà, anche se questa volta la sfida sembra a tratti impossibile. Di fronte alla fragile Reggiana, arriva un Palermo che sta benissimo, nelle gambe e nella mente. La squadra di Inzaghi cavalca l’onda dell’entusiasmo con la sensazione di non stare troppo a guardare il passo delle altre, e anche se la gara del Mapei può estromettere definitivamente i rosanero dalla lotta al secondo posto, il lavoro di Inzaghi mira a presentare miglior Palermo possibile inviata dei play-off.
Frosinone-Carrarese
All’apparenza la gara dello Stirpe sembra quella più “tranquilla”: a Frosinone arriva la Carrarese praticamente salva. La squadra di Calabro ha l’opportunità di acciuffare un posto nei play-off, visto il distacco ridotto con il Cesena, ma nelle ultime partite la squadra ha mostrato dei segnali di evidente stanchezza, fisica e mentale. La sensazione è che i toscani si siano spremuti al massimo per conquistare la salvezza, anche se il sogno play-off è a pochissimi passi. Dall’altra parte, il Frosinone sembra alimentato a energia nucleare. Il successo di Modena ha lanciato un segnale immediato dopo la gara contro il Palermo. La squadra di Alvini è riuscita a conquistare i tre punti rimontando l’iniziale svantaggio maturato nel primo tempo del Braglia, dimostrando ancora una volta di avere i proverbiali attributi, necessari per vincere anche le partite più sporche e spigolose. La scena a Modena se l’è presa tutta Fares Ghedjemis, autore dei due gol decisivi, ma per il finale ha alzato bandiera bianca il centrocampista Koutsoupias, fermato da una lesione muscolare alla coscia destra. Non sappiamo se la stagione del centrocampista greco, otto reti in campionato, sia giunta al termine, ma l’assenza può pesare nell’economia del finale di stagione dei ciociari. Alvini ha sempre ruotato i propri interpreti a centrocampo, eccezion fatta per l’insostituibile Calò, e saranno le rotazioni l’elemento cardine per gestire il finale di stagione, dove le gambe pesano il doppio e non si può più sbagliare.
Venezia-Empoli
Il Monza inaugura il turno venerdì, mentre Palermo e Frosinone scendono in campo alle 15. Al termine delle gare, il Venezia ospita l’Empoli, e il pomeriggio può essere quello che certifica la promozione. Di fronte a un Empoli clamorosamente immischiato nella lotta per non retrocedere, il Venezia ha il primo match-point per tornare in Serie A. Tutto dipende inizialmente dalle gare di Monza e Frosinone, ma se una delle due dovesse perdere, alla squadra di Stroppa basta un successo per festeggiare la promozione già in questo turno. Al Penzo si va verso il tutto esaurito, e la gara di Bari ha mostrato un Venezia in modalità rullo compressore. In questo momento, i lagunari sembrano immuni a qualsiasi ansia e pressione, merito del vantaggio maturato nelle scorse giornate. Nelle ultime settimane il volto principale è stato quello di Haps, ma in caso di promozione già in questo turno, sarà necessario rimarcare l’importanza di un allenatore esperto e vincente come Stroppa. Cambiando orizzonte, l’Empoli in questo momento sembra una squadra alla deriva, in balia di sé stessa e degli eventi. Il pari con l’Entella ha mantenuto un punto di vantaggio sui play-out, ma nella zona rossa tutte le squadre sono vicinissime. Sulla carta la gara non sembra in discussione, ma la Serie B è imprevedibile, e quindi occhio a possibili sorprese.
Si attendono verdetti, probabilmente ne arriveranno due in questo turno, ma la lotta per raggiungere la Serie A non era mai stata così intensa e combattuta. Non resta che godersi lo show, anche se volge alle battuti finali.
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