Calciomercato Palermo, autogol parametri zero: in sei anni perso un patrimonio, Rispoli e Aleesami…

Calciomercato Palermo, autogol parametri zero: in sei anni perso un patrimonio, Rispoli e Aleesami…

Pesi per il club rosa ed affari per gli altri, da Miccoli a Jajalo passando per Sorrentino: dal 2013 una squadra è andata via a zero senza ricavare nulla. Alla lista si aggiungeranno presto i due terzini, con il norvegese che piace in Ungheria

In sei anni il Palermo ha perso un patrimonio a zero euro. Tra dieci giorni la lista si allungherà, per forza di cose, con il mancato rinnovo del contratto di Rispoli e Aleesami, che andranno ad aggiungersi ad una formazione che per i rosa pesa quanto un macigno

Con queste parole si apre l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia, che riporta come l’esterno destro campano sia attualmente conteso da diversi club di Serie A come Spal, Parma, Lecce e Verona, mentre il terzino mancino norvegese – che si trova in vacanza nella stessa località di Rispoli, a Mykonos – avrebbe ora destato l’interesse dei campioni d’Ungheria del Ferencvaros, i quali dal prossimo 9 luglio scenderanno in campo nel primo turno preliminare di Champions League e che avrebbero scelto il tornante dei rosa per rinforzare la fascia sinistra.

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Si tratterebbe dell’ennesimo addio che non porterà nessun incasso per il club di Viale del Fante, come già spesso accaduto nelle ultime stagioni. Sono diversi, infatti, i calciatori persi a parametro zero dal 2013 ad oggi e che rappresentano un vero e proprio autogol per il Palermo, sia dal punto di vista economico che da quello sportivo:

Sorrentino rappresenta chiaramente uno di questi esempi, pur avendo lasciato Palermo ad un’età in cui sarebbe stato difficile fare una plusvalenza da una sua cessione. Eppure ha dimostrato, dopo aver salutato la Sicilia, di poter reggere ancora i ritmi della Serie A e di essere un portiere affidabile per la categoria. Il Palermo l’ha lasciato andare gratis e con una fascia da capitano sul braccio, ereditata un anno prima da Barreto.

Entrambi hanno sposato la causa rosanero dopo la retrocessione in Serie B e hanno vinto sul campo la scommessa, ma da capitani hanno trovato di fronte una società che non ha voluto assecondare le loro richieste per il rinnovo. Nel caso del paraguaiano pesa la certezza di avere in mano un giocatore con un’importante valutazione sul mercato, tant’è che a cinque anni di distanza è ancora un titolare in massima categoria e solo un infortunio muscolare lo ha frenato in questa stagione alla Sampdoria“.

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Restando sempre sulla sponda blucerchiata di Genova, sei mesi prima dell’addio di Barreto, era approdato alla Sampdoria in prestito oneroso per circa mezzo milione di euro Ezequiel Muñoz. Il centrale argentino non è mai stato riscattato dal club doriano ed il suo rientro a Palermo è risultato contemporaneo all’addio a parametro zero e la conseguente firma sul contratto con i rivali del Genoa. Proprio la difesa della compagine siciliana è stato, nel corso degli anni, il reparto più “mutilato” dalle varie scadenze di contratto:

“…sono andati via gratis anche Vitiello e Andelkovic al termine dell’ultima stagione disputata in A dai rosa, mentre giusto un anno fa ha salutato la truppa Morganella, un altro che non ha mai nascosto il proprio affetto verso Palermo, ma che ha preferito andar via dopo alcune promesse disattese da parte della società“.

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Sempre secondo quanto raccontato stamane dal noto quotidiano regionale, vi sono stati pure dei giocatori che con l’ormai ex patron rosanero, Maurizio Zamparini, avrebbero avuto un rapporto quasi al limite del conflittuale, nonostante fossero delle vere e proprie bandiere o più semplicemente punti di riferimento della compagine siciliana, molto amati dalla tifoseria del Palermo Calcio:

Miccoli in primis, svincolatosi dopo la retrocessione del 2013 e gli scandali giudiziari emersi nello stesso periodo. Di tira e molla con la società ne ha avuti parecchi, prima di lasciare, così come Maresca, che in soli due anni e mezzo è riuscito a finire per due volte fuori rosa, prima di lasciare Palermo senza contrattoÈ rimasto solo un anno, invece, Gilardino, lasciato libero di accasarsi ad Empoli senza conguaglio. Un elenco di nomi importanti a cui si è aggiunto Jajalo, accasatosi all’Udinese giusto pochi giorni fa e che a breve, vedrà altri due nomi. Quelli di Rispoli e Aleesami, per una squadra che continua a perdere pezzi a parametro zero“.

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