Le parole dell'ex attaccante ucraino dei rossoneri
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L'ex centravanti ucraino ha reso grande il Milan e nel 2003 messo a segno quel calcio di rigore che permise ai rossoneri di vincere la Champions League. Quello sguardo verso l'arbitro aspettando il consenso per partire la propria rincorsa e poi quel destro che spiazzò Gigi Buffon. L'allora club guidato da Carletto Ancelotti ebbe la meglio nell'atto conclusivo della competizione superando la Juventus proprio ai tiri dal dischetto dopo lo 0-0 nei 180 minuti. Dopo due anni (nel 2005) arrivò però la delusione del calcio di rigore sbagliato in quella maledetta finale di Istanbul contro il Liverpool. Il Milan in quell'occasione si fece recuperare tre reti di vantaggio e cedette ai Reds che trionfarono dopo i calci di rigore. Proprio su quelle due finali ha detto la sua il "Re dell'est" nel corso dell'intervista rilasciata a Sky Sport.
"Quelle di quella sera a Manchester sono emozioni difficili da raccontare, quella partita ha cambiato la mia vita ed è stata la storia del calcio europeo. Ancelotti mi aveva chiesto di tirare il primo rigore e io ho detto che avrei calciato l'ultimo. Due anni dopo a Istanbul contro il Liverpool forse eravamo più nervosi e per quel rigore sbagliato non ho dormito bene per un paio di mesi".
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