Lokomotiv-Juventus, Sarri: “Vogliamo passare da primi, De Ligt out. Il razzismo? Viene da ridere…”

Lokomotiv-Juventus, Sarri: “Vogliamo passare da primi, De Ligt out. Il razzismo? Viene da ridere…”

Il tecnico della Juventus è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lokomotiv

La Juventus in cerca della qualificazione.

Domani sera i bianconeri scenderanno sul campo della Lokomotiv Mosca in occasione della quarta giornata dei gironi di Champions League: la Juve andrà alla ricerca di tre punti grazie ai quali raggiungerebbe già gli ottavi di finale.

Alla vigilia del match Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa, rilasciando le seguenti dichiarazioni: “In Europa se non fai gare di livello, non prendi punti. E’ una gara difficile, loro già all’andata ci hanno creato difficoltà. In Champions se non fai prestazioni non fai risultati. L’obiettivo è passare il turno, vogliamo poi il primo posto nel girone nella prossima ma facciamo i conti con una squadra che si giocherà le residue possibilità di qualificazione. Le punizioni? Mi sembra strano che in Russia la discussione sia su chi tira le punizioni tra Ronaldo e Pjanic… Loro due sono gli indicati per le punizioni, decidono loro. La novità porta interesse e stimoli nuovi, nei primi mesi in cui giochi diversamente i giocatori è normale siano coinvolti. Le difficoltà vengono fuori quando la squadra pensa di saper fare un gioco quando non ne è pienamente in possesso. Douglas Costa? Se parte titolare non arriva al 90′, può fare o un lungo o un corto spezzone. Lo decidiamo domani“.

Sulla gestione di Higuain Dybala: “L’ultima cosa che vorrei fare è convincere chi sta fuori. La situazione i ragazzi la conoscevano bene da subito, si sono tirati bene fuori dal mercato e a rimanere. Facendo questa scelta sapevano che difficilmente avrebbero giocato in contemporanea. Se riuscirò a farli giocare insieme, sarò il primo a esserne contento. Higuain è migliorato nel mettersi a disposizione del collettivo. Prima era più egoista, giocava per le finalizzazioni, per il gol, per segnare. Partecipa difensivamente, un tempo non era così. La predisposizione ad andare all’assist non era questa. E’ meno pericoloso in area ma è cambiato a livello di motivazioni. Se l’atteggiamento in campo è questo, sta cambiando a livello caratteriale. Ha sofferto lo strappo con la Juventus, l’ha vissuto come una sconfitta a livello personale“.

In difesa dovrebbe giocare uno tra Rugani Demiral, visto l’infortunio di De Ligt: “De Ligt non era in condizione di giocare, è uscito con una caviglia in disordine dal derby, ha bisogno di giorni per rimettersi in sesto. Non è niente di grave, si risolve in breve ma oggi non era in condizione di calciare. Abbiamo Rugani e Demiral, decideremo tutti insieme“.

Anche Sarri ha commentato quanto accaduto a Balotelli durante Verona-Brescia: “L’ho visto come tutti. Purtroppo scappa da ridere quando si parla di razzismo nel calcio. Non sono persone che si tirano via da un luogo isolato, le forme di razzismo ci sono nella società. Come conseguenza che il razzismo c’è nella società, entra negli stadi. Non puoi pensare che lo stadio sia diverso. A livello di calcio, se parli di queste derive, abbiamo ogni strumento tecnologico per arrestare la gente in poche ore. Non so se ci siano leggi a riguardo, il calcio deve fare una tavola rotonda col Governo. Non è più ammissibile nel 2020 essere insultati dal punto di vista territoriale o razziale. La razza è una, è quella umana. Calcio e politica si parlino. Gli strumenti ci sono. Basta squalificare stadi e curve, in curva ci sono diecimila persone e magari ci sono duecento razzisti. Si inizi a farla pagare a livello individuale“.

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