Nel Documento di fattibilità delle alternative progettuali sulla riqualificazione del Renzo Barbera vengono comparate quattro ipotesi: tre lavorano sull’impianto attuale, una valuta un nuovo stadio nell’area dell’Ippodromo della Favorita. Nel confronto, il proponente segnala la 4 come l’opzione con il miglior equilibrio tra costi e benefici per collettività e ambiente, pur mantenendo aperta un’ulteriore valutazione sull’alternativa 3.
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Nuovo stadio Palermo, i 4 scenari sul tavolo: dal “non intervento” alla rigenerazione totale FOTO
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Il DocFap dedicato alla riqualificazione dell’area dello stadio Renzo Barbera mette nero su bianco quattro alternative progettuali, dalla soluzione più prudente a quella più trasformativa. Le prime due e la quarta restano ancorate all’impianto esistente, mentre la terza apre allo scenario di un nuovo stadio in un’area adiacente, dentro gli spazi dell’Ippodromo della Favorita, ritenuti coerenti per “vocazione” sportiva.
Nel documento viene anche chiarito che, alla data di stesura, non risultano individuate altre aree nel Comune di Palermo o nelle immediate vicinanze in grado di ospitare un nuovo impianto. E nella sintesi del confronto emerge un passaggio chiave: il proponente indica l’alternativa 4 come quella con il “miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività e per l’ambiente”, “salva ogni più approfondita valutazione” sull’alternativa 3.
Altro punto rilevante: le soluzioni mostrate sono presentate come indicative e destinate a essere sviluppate nella fase successiva, con la possibilità di modifiche anche sostanziali.
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