Le dichiarazioni rilasciate dall'allenatore dell'Empoli, Aurelio Andreazzoli, alla vigilia dell'insidiosa trasferta di Verona.
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Aurelio Andreazzoli è intervenuto in conferenza stampa per presentare il prossimo impegno di campionato del suo Empoli. La formazione toscana affronterà il Verona in trasferta nella gara valevole per la ventesima giornata del campionato di Serie A. Tra le tematiche affrontate, Andreazzoli si è soffermato sull'importanza dello scontro diretto e su due singoli come Baldanzi e Zurkowski. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni.
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"Ci aspetta uno scontro diretto, all'andata abbiamo perso e questo è un ulteriore vantaggio che il Verona ha nei nostri confronti. È evidente l'importanza di questo incontro - ha affermato l'ex allenatore della Ternana - ma non è che i punti della sfida col Milan fossero diversi da quelli della sfida col Verona. Sappiamo che dobbiamo affrontare un rivale agguerrito, in un ambiente agguerrito. I gialloblù saranno compatti, ma li conosciamo. Poi sarà il campo a dire se siamo capaci di contrastarli o meno".
Andreazzoli ha proseguito parlando del ritorno a Empoli di Zurkowski: "Tutti quelli che vengono convocati possono partire titolari. Non c'è nessuna controindicazione nei suoi confronti. Noi lo conosciamo e lui conosce noi. Ha mostrato grande entusiasmo nel tornare a casa, Zurko sta bene. È rientrato in famiglia, il suo è un inserimento dolce e non traumatico"
Su Baldanzi: "Sarebbe stato un comportamento inusuale per lui essere al 100% nell'ultima gara col Milan, non era possibile. Noi facciamo valutazioni anche a lunga scadenza. Tommaso ha bisogno di tempo per tornare quello che noi conosciamo, è normale. Ha messo molto impegno in quello che ha fatto e questo ci accontenta sempre".
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Chiosa su Cancellieri: "Ha dimostrato di non avere ancora tutta questa continuità, ma anche di avere grandi doti. Noi siamo a disposizione, lui ha molto da dare e ce lo deve dare con continuità. Sta a lui. Il discorso vale per tutti, se si vuole essere calciatori degni di questa categoria coi fatti e non solo con le parole".
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