Atalanta, Gosens: “Giù il cappello per la Bundesliga, in Italia siamo invidiosi”

Atalanta, Gosens: “Giù il cappello per la Bundesliga, in Italia siamo invidiosi”

L’esterno dell’Atalanta si è complimentato con la Bundesliga per la decisione di ritornare a giocare

L’invidia di Robin Gosens.

Recentemente il Comitato tecnico-scientifico, pressato anche dal ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, ha pubblicato un protocollo con le regole obbligatorie da seguire per riprendere gli allenamenti di gruppo (che saranno autorizzati da giorno 18 maggio) durante l’emergenza Coronavirus: una lista di misure restrittive che potrebbero risultare eccessive però per i club di Serie A e che molto probabilmente dovrà essere revisionato con tutte le parti in gioco presenti.

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Intanto in paesi come la Germania, il mondo del calcio ha ripreso a muoversi da settimane, e questo sabato riprenderà ufficialmente la Bundesliga, con in programma, tra le tante altre sfide, anche il big match tra il Borussia Dortmund e lo Schalke 04. A commentare tale decisione è intervenuto anche Robin Gosens, esterno di origini tedesche dell’Atalanta, che durante un’intervista rilasciata ai microfoni di Bild ha anche raccontato le emozioni provate per essere ritornato ad allenarsi sul campo.

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Queste le sue dichiarazioni:

E’ stato bello ritrovarli i compagni, come è stato bello vedere le loro acconciature. I parrucchieri qui sono ancora chiusi e alcuni si sono fatti tagliare i capelli dalle loro compagne e si vede. Altri invece non hanno osato, ma si vede anche per loro. Ed io alle 15.30 guarderò Borussia DortmundSchalke04. Non ci si può non togliere il cappello nel vedere come la Germania sia riuscita a riavviare la macchina del calcio in così poco tempo. In Italia, invece, c’è un po’ di invidia: tutti noi vogliamo tornare in campo. Lì stanno ricominciando e qui sembra ancora lontano. Giocare a porte chiuse? Di certo non sarà il massimo“.

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