Il centrocampista dell'Atalanta ha parlato del rapporto con i suoi compagni di squadra

Un attacco straordinario.

L'Atalanta sta continuando a stupire anche in questa stagione, e grazie alla sua fantastica rosa è attualmente una delle squadre più prolifiche in Europa: basti pensare che nelle prime ventisei giornate di Serie A la Dea ha realizzato 70 gol, e soltanto nel doppio confronto con il Valencia valido per gli ottavi di finale di Champions League ha trovato otto volte la via della rete.

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La vera forza dell'Atalanta è dunque un reparto offensivo straordinariamente prolifico, che brilla con le giocate di Josip Ilicic (nella sua migliore stagione a livello di continuità e a livello realizzativo), la leadership del Papu Gomez e il ritrovo Duvan Zapata, con Luis Muriel sempre pronto a subentrare per risolvere le partite più complicate da sbloccare.

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A commentare la forza degli uomini in attacco è intervenuto Marten De Roon, centrocampista dell'Atalanta, che ha parlato ai microfoni di cronachedispogliatoio.it ha descritto l'importanza di Ilicic, Gomez, e Zapata: "Josip è un giocatore strano. Per esempio: Messi è piccolo ma veloce. Lui può cambiare direzione come Messi ma con 190 cm sulle spalle. Adesso sta mostrando il miglior calcio in Italia, è tra i migliori al mondo. Non voglio fare un paragone con Ronaldo ma Josip è a un livello altissimo. E' più semplice giocare con Ilicic, Papu e Zapata che vogliono sempre la palla".

Infine un commento anche sul portiere della Dea, Pierluigi Gollini: "Lui è un po' matto. Quando sei troppo normale non sei un buon portiere. Così come Sportiello e Rossi. E' un bravo ragazzo, sta facendo molto bene. Un talento per l'Italia. Dico sempre che è particolare: non ha ancora la patente".

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