Palermo Calcio, la Figc resta in allerta: il capo della Procura dai pm, le ultime

Palermo Calcio, la Figc resta in allerta: il capo della Procura dai pm, le ultime

Federcalcio in attesa, c’è preoccupazione per il possibile fallimento a ridosso della fine del torneo di Serie B: inchiesta in chiusura, stand-by sul fronte civile

La Procura federale della Figc è molto preoccupata per la situazione del Palermo

Si apre così l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia, che spiega nel dettaglio come ad affermarlo in maniera chiara sia lo stesso capo dell’ufficio inquirente della Figc, Giuseppe Pecoraro, il quale nei giorni scorsi ha incontrato i magistrati del capoluogo siciliano, impegnati non soltanto per ciò che concerne l’inchiesta penale ma pure sul fronte civile, relativamente ad una nuova possibile istanza di fallimento della società rosanero. Un’istanza fallimentare che, fatta salva la possibilità di smentite già nelle prossime ore, nessuno vorrebbe presentare e che difficilmente dovrebbe essere riproposta nel breve periodo:

I vertici tra i pm si susseguono ed è ormai prossimo l’avviso di conclusione dell’indagine che vede Maurizio Zamparini sotto accusa per una serie di reati, dal riciclaggio all’autoriciclaggio, dal falso in bilancio alle false comunicazioni alla Covisoc“.

(Cessione Palermo, Zamparini determinante: passaggio di proprietà decisivo. York Capital avanza, Preziosi attende)

La seconda istanza di fallimento resterebbe invece momentaneamente in sospeso, in attesa che si concludano, o che prendano il via, le trattative per la cessione del club siciliano ed aspettando soprattutto l’esito della stagione sportiva, che potrebbe rivedere i rosanero in Serie A, con tutto ciò che ne deriva in termini puramente economici (una cinquantina di milioni di euro in entrata, tra premio della Lega A e diritti televisivi). Una risalita, anche sul fronte dei conti dunque, che scongiurerebbe in tal modo il forte ed attualmente molto concreto rischio dell’insolvenza. La posizione della Figc, sulla situazione relativa al Palermo Calcio, rimane comunque dubbiosa:

In sostanza se l’eventuale fallimento dovesse intervenire dopo l’altrettanto eventuale (auspicabile per i tifosi, non impossibile sotto l’aspetto sportivo) salto di categoria, per la Figc sarebbe un problema molto serio: la società dovrebbe essere esclusa dal massimo campionato, con tutto quel che ne consegue per ricomporre il numero di squadre, venti, che militano in A, dunque con possibili ripescaggi delle retrocesse“.

(Cessione Palermo, continuano le trattative: York Capital in pole, Preziosi resta in corsa. La situazione)

Se invece il fallimento del club di Viale del Fante venisse dichiarato adesso, la squadra di mister Roberto Stellone potrebbe concludere il campionato cadetto in mano ad un curatore fallimentare e si potrebbe iscrivere, in caso di promozione in A, solo se passasse di mano la proprietà e si saldassero gli attuali debiti, il tutto ovviamente con delle tempistiche certamente serrate:

Insomma, il problema è di non poco momento, ma si riproporrà comunque all’inizio della prossima stagione sportiva, quando – Serie A o B che sia – si dovrà valutare la solidità finanziaria della società, in questo momento considerata decisamente poco consistente e tale da far rischiare l’esclusione“.

(Rino Foschi: “Zamparini sta pagando i suoi errori, ora vogliamo un gruppo serio. Le prossime mosse per il futuro…”)

Sempre secondo quanto riferito stamane dal noto quotidiano regionale, saltando l’affiliazione alla Figc, il Palermo Calcio sarebbe comunque privato delle proprie fonti di sostentamento e finirebbe così “nel baratro“. L’ipotesi più accreditata, al momento, parrebbe essere dunque uno stand-by della situazione giudiziaria dal punto di vista civile ed un passo in avanti dell’inchiesta penale, con l’avviso di conclusione e la possibile richiesta di processo per reati come il falso in bilancio e le false comunicazioni alla Covisoc, ritenuti sussistenti anche dalla Cassazione, che per questo ha confermato gli arresti domiciliari per l’ormai ex patron rosanero Maurizio Zamparini:

Reati che potrebbero perpetuarsi, visto che la tenuta finanziaria del club di viale del Fante si basa su presupposti considerati falsi (il famoso credito verso Alyssa per la cessione del marchio) e che potrebbero finire col ricadere sull’attuale management, dall’ad Daniela De Angeli a Rino Foschi“.

(Rino Foschi: “Chi prende il Palermo fa l’affare del secolo, non cederò il club a un avventuriero”)

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  1. Pierpa - 1 mese fa

    Mi chiedi come mai, una volta acclarato, che il Palermo doveva andare in A al posto del Frosinone e che ciò non è stato possibile solo perché eravamo alla settima giornata, perché almeno i soldi che ci sarebbero spettati non li hanno mollato e non si sta facendo nulla per farseli dare ? Capisco già a stento il concetto il motivo logistico ” avevi ragione ma non si può fare più niente ormai” ……ma i soldi li dovevano sganciare. Mi sorprendo come mai non stiano attaccando la lega in tal senso.

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