Giammarva: “Arresti domiciliari Zamparini? Indagini non ancora concluse. Ecco cosa penso…”

Giammarva: “Arresti domiciliari Zamparini? Indagini non ancora concluse. Ecco cosa penso…”

Le parole dell’ex presidente del Palermo, Giovanni Giammarva, riguardo alla richiesta di arresti domiciliari per Maurizio Zamparini

Il Tribunale del Riesame di Palermo, dopo aver accolto il ricorso da parte della Procura, ha disposto gli arresti domiciliari per Maurizio Zamparini. Tuttavia, affinché il provvedimento possa diventare definitivo e successivamente esecutivo bisognerà verosimilmente attendere la pronuncia della Cassazione, che arriverà tra qualche mese.

Palermo: arresti domiciliari per Maurizio Zamparini, accolto il ricorso della Procura

Giovanni Giammarva, ex presidente del Palermo che in passato ha lavorato presso il Tribunale di Palermo, nello specifico nel settore civile e fallimentare, intervenuto ai microfoni di ‘Zona Vostra’, in onda su Trm, ha spiegato qual è la posizione del patron rosanero:
Richiesta arresti domiciliari Zamparini? C’è da dire che che fare una considerazione o farsi un’idea su quello che è accaduto o che potrebbe accadere è veramente difficile perché non si conoscono le motivazioni della sentenza. Non sapendo quale sia stato il percorso giuridico, logico, che ha portato alla sentenza è complicato poter fare determinati ragionamenti. E’ chiaro che il Riesame ha rivalutato quelli che sono stati gli atti di incolpazione che sono diversi da quelli di imputazione dei soggetti, tant’è che ha rivisto un po’ la posizione di tutti liberando tutti gli stessi soggetti sia fisici che giuridici da quelle che erano appunto le incolpazioni. L’unica rimasta è la richiesta di arresti domiciliari per Maurizio Zamparini rimandata comunque all’eventuale sentenza della Cassazione. Questo fa un po’ riflettere non da un punto di vista tecnico, ma come tipo di ragionamento perché a questo punto si potrebbe evincere che non ci siano elementi troppo forti. Se vi fosse stato il pericolo di fuga o di inquinamento delle prove avrebbero confermato immediatamente gli arresti, il fatto che abbiano spostato una sentenza è perché si valuti meglio tutta la situazione anche con l’ultimo gradi di giudizio. Questo non significa che si sia chiuso tutto perché le indagini non si sono ancora concluse, ci potrebbero essere dei rinvii a giudizio anche per soggetti che non sono stati presi in considerazione al momento“.

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