VIDEO: Tottenham-West Ham, caduta di…stile! Noble lancia la maglia e un tifoso…

Rimonta show degli Hammers a Wembley contro gli Spurs, Noble lancia la maglia ai tifosi in delirio e quello che accade è davvero esilarante…

Grossa sorpresa in Coppa di Lega con il Tottenham che va sul 2-0 e poi concede la rimonta (2-3) al West Ham, formazione che stava vivendo un momento estremamente negativo in Premier League.

Gli Spurs perdono così incredibilmente il derby contro gli Hammers, quando a metà partita erano in vantaggio di due reti e si pensava già alla qualificazione al prossimo turno.

In un Wembley Stadium semivuoto, i ragazzi di Pochettino concludono malamente una settimana iniziata con il piede giusto, grazie al figurone fatto al Santiago Bernabeu, e proseguita ancora meglio con il poker rifilato al Liverpool. Passano sei minuti e gli Spurs sono già in fuga. Llorente tocca di fino, Son mette il turbo e Sissoko infila con freddezza Adrian.

Bilic, sotto pressione praticamente dall’inizio del campionato, mastica amaro. Pochettino tiene a riposo Kane, ma il talentuoso Alli non lo fa rimpiangere. Al 37’ servito da Son, pennella una conclusione nell’angolo lontano, che è anche deviata da Rice mettendo così fuori causa il portiere del West Ham. Gli ospiti non ci stanno, iniziano la ripresa con un altro piglio e tra il 55’ e il 60’ acciuffano il pari.

È Ayew a guidare la riscossa del West Ham con una doppietta da breve distanza: prima sulla respinta di Vorm a seguito della rasoiata di Fernandes e poi sull’assist perfetto di Lanzini.

A venti minuti dal termine i ragazzi di Bilic passano addirittura in vantaggio: il colpo di testa da parte di Ogbonna, su corner, è imperioso e sancisce l’inaspettata rimonta. Pochettino tenta anche la carta Eriksen, ma non c’è nulla da fare e il Tottenham deve abbandonare la Carabao Cup.

A fare notizia, oltre alla sconfitta della compagine allenata da mister Pochettino, è un episodio curioso avvenuto a fine gara. Mark Noble, centrocampista storico degli Hammers, ha deciso di festeggiare l’importante vittoria togliendosi la maglietta e lanciandola a un ragazzino. Fino a qui nulla di strano, se non per l’intervento di un tifoso che, cercando di afferrare la tanto agognata maglietta (rubandola al bambino che la stava aspettando), è letteralmente caduto faccia a terra dagli spalti, scatenando l’ironia del web e dei commentatori tv: “He’s gone, he’s gone!” (è andato, è andato!).
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