Trapani, il futuro è un rebus: tra festa e caos societario, la Serie B è a rischio?

Trapani, il futuro è un rebus: tra festa e caos societario, la Serie B è a rischio?

Il Trapani ha conquistato la promozione in Serie B sul campo, ma il caos societario in cui è coinvolto potrebbe compromettere l’iscrizione al campionato

di Maria Chiara Ferrara

Il Trapani sta ancora festeggiando la promozione in Serie B, ma non può certamente dormire sonni tranquilli.

I granata hanno conquistato la cadetteria attraverso i play-off di Serie C, vinti in finale contro il Piacenza. Un ritorno tanto atteso, dopo due stagioni in terza categoria. Tuttavia, l’ombra del caos societario pesa sulle spalle della squadra. Lo scorso 5 marzo, infatti, le quote del Trapani sono state cedute alla società FM Service srl di Maurizio De Simone. La nuova proprietà, tuttavia, non ha finora dato sicurezze e i membri della rosa granata hanno messo in mora il club siculo, che da quando è avvenuta l’acquisizione non avrebbe ancora retribuito giocatori e parte dei membri dello staff. 

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L’era dei granata nelle mani di Maurizio De Simone sembra con ogni probabilità essere destinata ad avere durata molto breve. L’imprenditore si sta infatti già guardando intorno. Nei giorni scorsi era stato annunciato il passaggio dell’80% delle quote del Trapani a Giorgio Heller, da mesi sulle tracce del club siculo. L’imprenditore romano si era detto pronto a fornire garanzie economiche tali da predisporre l’iscrizione dei siciliani al prossimo campionato entro i termini prestabiliti. Tuttavia, l’attuale proprietà ha smentito la cessione, rivelando di stare valutando proposte ricevute da altri gruppi imprenditoriali. Tra coloro che hanno manifestato il loro interesse ci sono anche l’avvocato Giovanni Palma, ex vice-presidente della Juve Stabia che potrebbe essere disposto a rilevare il 50% delle quote societarie, e l’imprenditore palermitano Angelo Todaro, impegnato nel settore dell’energia rinnovabile, che si interessò della società granata nella scorsa stagione. 

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Il tempo scorre e il Trapani è chiamato a rispondere “presente” in vista della prossima stagione di Serie B. È necessario che la società fornisca al più presto le indispensabili garanzie economiche tali da affrontare i costi di iscrizione al campionato cadetto, che dovranno essere sostenuti entro il 24 giugno. Un termine imminente che ha messo in allarme i protagonisti della gloriosa cavalcata verso la promozione. Una squadra che, nel frattempo, si sta riducendo in frantumi. Il caos societario in cui il club granata si trova e fuggi fuggi generale — dal tecnico Vincenzo Italiano, ambito da diversi club, a molti dei giocatori — non danno certezze né su dove si troveranno i granata nella prossima stagione né su chi saranno i protagonisti.

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