SPAL, Petagna: “Siamo pronti per tornare, possiamo salvarci. Napoli? Un onore giocare con Mertens”

SPAL, Petagna: “Siamo pronti per tornare, possiamo salvarci. Napoli? Un onore giocare con Mertens”

L’attaccante della SPAL, Andrea Petagna, ha parlato della possibilità di ritornare in campo e del futuro con la maglia del Napoli

Andrea Petagna pronto per tornare in campo.

Dopo due mesi di totale stop a causa dello scoppio dell’emergenza Coronavirus, i giocatori di Serie A hanno avuto la concessione da parte del Governo italiano di ritornare ad allenarsi individualmente sui campi delle strutture dei club, e tra pochi giorni potranno anche iniziare gli allenamenti di gruppo, pur rispettando le norme previste nel nuovo protocollo pubblicato dalla FIGC.

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A commentare la possibilità di ritornare in campo il 13 giugno è intervenuto Andrea Petagna, attaccante della SPAL, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport:

All’inizio è stato tutto stordente: la gara a porte chiuse di Parma, lo stop, l’isolamento, la preoccupazione per i familiari. Adesso stiamo tornando ad allenarci. Sensazione stranissima all’inizio: a piccoli gruppi, tanta corsa e niente pallone. Tornare sull’erba fisicamente è stato faticoso. Per fortuna adesso possiamo anche fare le partitelle. Da qualche mese è tutto inedito, quindi affronteremo quello che ci capiterà davanti. Siamo professionisti, dobbiamo essere pronti. Viviamo per fare gol sotto la nostra curva, sappiamo quanto Ferrara ci tenga alla salvezza. È tutto più difficile, ma le motivazioni non mancano. Noi abbiamo le carte in regola per salvarci e basta, a prescindere dalla formula. Con Di Biagio stiamo proponendo un ottimo calcio: i nostri valori sono alti e il mister è un valore aggiunto. Da cannoniere mi sento la responsabilità addosso. Futuro con la maglia del Napoli? Pensare di giocare al San Paolo mi fa già venire i brividi, sarà un onore essere al fianco di Mertens ed Insigne: li ammiro. Ora però il mio sogno è salvare la Spal, poi penserò al Napoli. E se farò bene queste due cose potrò lottare per conquistare la maglia azzurra“.

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