Di Nicholas Barone

Serie B
Tanti scontri salvezza e possibili agganci in vetta: la preview della domenica di Serie B
Si chiude oggi una roboante giornata di Serie B, che ha già visto scontri diretti e gare emozionanti nel sabato di calcio appena vissuto.
BARI-CARRARESE
I biancorossi, nonostante la sconfitta contro il Frosinone, arriva da un buonissimo periodo dopo il cambio in panchina, che ha riportato Longo nella panchina dei pugliesi. Sono tre, infatti, le vittorie nelle ultime cinque gare, che ha permesso al Bari di agganciare la zona salvezza, nonostante il pari merito di tre squadre. Vittorie maturate grazie anche a uno splendido Emanuele Rao, autore di 4 gol nelle ultime quattro; Longo si affiderà ancora a lui per puntare alla terza vittoria consecutiva al San Nicola. Dall'altra parte la Carrarese ha cinque punti di vantaggio dalla zona rossa che significherebbe play-out, grazie al successo contro la Sampdoria di pochi giorni fa. La squadra di Calabro cerca punti per uscire definitivamente dalla lotta salvezza e poter così vivere un finale di stagione tranquillo. La gara sarà anche caratterizzata da una sfida nella sfida: se da una parte Rao è ormai una certezza dell'attacco pugliese, dall'altra non si può non citare Luis Hasa, che sta vivendo un momento brillante; meno gol del suo possibile futuro compagno - entrambi sono di proprietà del Napoli - ma tanta sostanza e frizzantezza alla manovra, visto il ruolo da play a tutto campo.
EMPOLI-PESCARA
Se fino a poche settimane fa avessero detto che la sfida tra Empoli e Pescara avrebbe rappresentato uno degli scontri diretti più roventi della giornata, probabilmente si sarebbe messo a ridere chiunque; oggi, invece, la realtà parla di quattro punti di distacco tra le due squadre, con l'Empoli quattordicesimo a 33 punti e il Pescara ultimo a 29. I toscani vogliono svegliarsi dal terribile incubo che stanno vivendo quest'anno; la zona rossa è a un passo e il rendimento nelle ultime settimane è pazzesco: nessuna vittoria nel girone di ritorno e soli sei punti conquistati. L'ultima vittoria risale al dieci gennaio, ultima gara del girone d'andata: 1-0 al Cesena firmato Ilie. Caserta dovrebbe affidarsi al tridente composto da Shpendi, Fila ed Elia, tra i pochi a salvarsi nel periodo nero degli ultimi mesi. Dall'altra parte, il Pescara ha letteralmente cambiato la propria stagione nell'ultimo mese: tre vittorie e due pari nelle ultime cinque, con Lorenzo Insigne salito in cattedra. La squadra di Gorgone adesso vede la zona salvezza che dista soli due punti; in caso di successo degli abbruzzesi, la classifica potrebbe diventare ancora più corta e inglobare ufficialmente l'Empoli e non solo.
SUDTIROL-FROSINONE
Sfida che sa di bivio per il Sudtirol: la zona rossa è ormai lontana, ma i playoff potrebbero avvicinarsi con un successo. La squadra di Castori non conquista i tre punti nel proprio campo da fine gennaio, nonostante un ottimo girone di ritorno che ha rialzato gli altoatesini da una situazione di classifica più che preoccupante. L'attacco biancorosso sarà come sempre guidato da Pecorino e Merkaj, a quota 16 marcature in due. D'altro canto, gli ospiti non possono sbagliare; la vittoria del Palermo - al momento a un solo punto - e il contemporaneo pari tra Venezia e Monza hanno messo pressing alla squadra di Alvini, che ha bisogno di tre punti per allontanare il quarto posto e agganciare il secondo, accendendo una lotta promozione già caldissima. I gialloblu sono imbattuti da otto gare, con sedici punti conquistati. In avanti dovrebbe tornare Ghedjemis, in panchina per 90 minuti nel turno infrasettimanale.
SAMPDORIA-AVELLINO
Una gara tra due squadre all'opposto, quella che andrà in scena al Ferraris. La Sampdoria ha un disperato bisogno di vincere; dopo un ottimo inizio di girone di ritorno, il ritmo è tornato lo stesso a cui i tifosi blucerchiati sono ormai tristemente abituati, con quattro sconfitte nelle ultime sei. La squadra di Lombardi, adesso ha un'ultima occasione per respirare e non rientrare nella zona rossa: la retrocessione diretta dista un solo punto. Cambi di formazione per i padroni di casa, che dovrebbero schierare Ricci e Conti in mezzo al campo e un quartetto offensivo formato da Begic, Pafundi, Pierini e Brunori come terminale offensivo. L'Avellino, invece, sta vivendo un momento d'oro: i lupi sono ormai una squadra Ballardiniana: tre vittorie consecutive e la zona play-off a un passo. Le vittorie dall'alto non hanno avvantaggiato la squadra campana che sta vivendo una sorta di ultima chiamata per le prime 8 posizioni. Poche variazioni nella formazione titolare; la novità più massiccia riguarda Roberto Insigne, che potrebbe tornare titolare dal primo minuto.
ENTELLA-REGGIANA
Nell'ultima gara del turno ci si gioca praticamente tutto: un solo punto divide le squadre, invischiate nella zona bassissima della classifica. Non un bel momento per entrambe le compagini, trascinate in basso da un rendimento non buono; leggermente meglio l'Entella, che ha conquistato due vittorie nelle ultime cinque gare con Sudtirol e Modena. La Reggiana, invece, ha guadagnato solo quattro punti nelle ultime cinque. La sfida sa molto di ultima spiaggia: vincere e respirare o perdere e sprofondare. I padroni di casa non dovrebbero cambiare molto dall'ultima gara; unico, enorme, dubbio riguarda la porta, visto l'infortunio di Colombi, con Siaulys e Del Frate che si giocano il posto. Poche novità per gli ospiti, che si affidano a Portanova e Girma come interpreti di qualità.
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