Il Palermo torna al Barbera nel giorno di San Valentino con un obiettivo chiaro: continuare a sfruttare l’“effetto Barbera” per restare agganciato al treno promozione e inseguire il sogno Serie A. Davanti a oltre 22 mila tifosi, i rosanero vogliono allungare una striscia che parla di dodici risultati utili consecutivi e sei vittorie di fila in casa.
Rassegna Stampa
Giornale di Sicilia: “Palermo, lo scatto passa anche dall’Entella”
Il momento della squadra di Inzaghi è decisamente positivo. L’articolo sottolinea come il filotto sia stato costruito “con sacrificio”, citando in particolare la rimonta di Genova, quando il Palermo era sotto di due gol a tredici minuti dalla fine prima di raddrizzare una gara che sembrava compromessa. Un segnale di carattere che alimenta le ambizioni di accorciare su Venezia, Frosinone e Monza, in attesa degli scontri diretti che potrebbero decidere la stagione.
Contro l’Entella si apre un ciclo di cinque partite considerate alla portata, ma il quotidiano invita a non abbassare la guardia. I liguri sono reduci da un convincente successo contro il Cesena e attraversano un buon momento, anche se lontano da casa hanno raccolto appena quattro punti in dodici trasferte. Un dato che rappresenta “un motivo in più” per i rosanero per provare l’allungo.
Sul piano delle scelte, Inzaghi dovrebbe affidarsi in gran parte agli uomini che hanno trainato la squadra fin qui, con qualche rotazione dovuta ai tanti impegni ravvicinati. In difesa possibile panchina per Magnani, con Bereszynski a destra nella linea a tre completata da Bani e Ceccaroni. A centrocampo torna la coppia titolare con Segre al posto di Gomes, mentre sugli esterni confermati Pierozzi e Augello, quest’ultimo rinfrancato dal primo gol in rosanero segnato contro la Sampdoria. In regia spazio ancora a Ranocchia.
Novità anche in attacco: dal primo minuto dovrebbe rivedersi Le Douaron, al fianco di Palumbo, entrambi a supporto di Pohjanpalo, descritto come leader dell’attacco e punto di riferimento della squadra. Dalla panchina, soluzioni importanti come Johnsen e la coppia Vasic-Gyasi, a conferma della profondità dell’organico.
In casa Entella, pochi cambi rispetto all’undici che ha superato il Cesena. Tra i protagonisti annunciati l’ex rosanero Marconi in difesa, Karic in mediana e il trio offensivo formato da Franzoni, Guiu e Cuppone.
Il messaggio che emerge dalla rassegna è chiaro: il Palermo può “fare tredici”, ma per dare sostanza alla propria rincorsa è obbligatorio superare la matricola ligure e continuare a mettere pressione al trio di testa.
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