Le dichiarazioni del tecnico dei nerazzurri

L'Inter sabato alle ore 18 se la vedrà contro la Juventus.

Inter, Lukaku e il rapporto con Lautaro: “Ci capiamo al volo. A suo padre dissi una cosa”

Napoli

Antonio Conte sfiderà il suo passato in un match che segna un po' il passaggio di consegne, con i bianconeri che dopo 9 anni lasceranno il trono d'Italia proprio ai nerazzurri. Nonostante i lombardi si siano dimostrati più forti in questa stagione, la partita mantiene il suo fascino e le due compagini si sfideranno a viso aperto. Alla vigilia del match l'attuale allenatore dell'Inter ha parlato ai microfoni di Inter Tv, presentando una sfida mai banale.

Juventus-Inter, Pirlo: “Nerazzurri più affamati di noi. Passerella d’onore? Vedremo cosa ci diranno di fare”

L'ex tecnico dei bianconeri è convinto che il match dell'andata sia stato fondamentale per comprendere appieno le potenzialità della sua rosa: "Nel corso di una stagione ci sono delle partite che ti mettono di fronte ai più forti e ti dicono a che livello sei. Vincere contro la squadra che per nove anni di seguito aveva conquistato lo Scudetto e dalla quale l'Inter aveva un gap da colmare ha significato molto a livello di autostima, di consapevolezza nei propri mezzi. Da questo punto di vista è stata una vittoria molto importante. C'era comunque un rischio, cioè che rimanesse una gara fine a se stessa: poteva diventare un boomerang, avresti potuto pensare di essere forte e magari rilassarti. Invece siamo stati molto bravi: l'abbiamo capitalizzata nella giusta maniera, le abbiamo dato la giusta importanza e abbiamo proseguito lungo la nostra strada".

VIDEO Inter-Roma, Brozovic… “esplosivo”: la strana esultanza con Barella e Sensi dopo il gol

L'allenatore pugliese non si aspettava un campionato a senso unico: "Sinceramente no. Avevo pronosticato un campionato molto equilibrato. E di fatto lo è stato, a parte l'Inter che ha preso una propria strada andando dritta fino al traguardo. L'equilibrio c'è, ma dietro all'Inter: noi abbiamo fatto qualcosa di inaspettato, anche per come è stato fatto. In un campionato equilibrato c'è stata una squadra che ha fatto cose straordinarie: merito ai calciatori e a tutta l'Inter".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti