L'ex ds di Palermo, Venezia e Spal. Fabio Lupo, sul caso scommesse illegali che ha investito il calcio italiano e coinvolto diversi big del movimento nazionale

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Lo scandalo delle scommesse illegali da parte di tesserati di club professionistici nel mondo del calcio sta sconvolgendo l'intero movimento nazionale. Inchieste parallele da parte di Procura di Torino e Procura federale, con Nicolò Fagioli che si è autodenunciato, collaborando con gli inquirenti e ricorrendo al patteggiamento della pena, già squalificato per sette mesi più cinque in cui dovrà dedicarsi ad un percorso riabilitativo per vincere la ludopatia. Stesso sentiero che sta percorrendo un altro big del calcio italiano, ora al Newxastle in Premier League, come l'ex Milan Sandro Tonali. Sulla spinosa questione, l'ex direttore sportivo di Palermo, Venezia e Spal, tra le altre, Fabio Lupo, si è espresso nel corso di un'intervista concessa a Tuttomercatoiweb. Di seguito le dichiarazioni sul tema del manager abruzzese.

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"Scommesse illegali sul calcio da parte di tesserati di club professionistici? Un fenomeno che temo possa essere più ampio di quello che pensiamo, c’è un buonismo attorno a questa storia che non mi piace. Stiamo sottovalutando il fenomeno, spero si faccia chiarezza. Ci mancherebbe, è giusto aiutare chi è affetto da ludopatia. Ma è una cosa grave che nuoce all’immagine del calcio italiano. Grande solidarietà agli uomini, meno ai professionisti”.

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