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Tjas Begic, centrocampista della Sampdoria autore di una rete nella sfida odierna contro il Palermo, ha rilasciato delle dichiarazioni al termine della gara:
Che partita è stata contro il Palermo?“Il Palermo è una squadra forte, è in alto in classifica, però penso che la nostra mentalità sia cambiata. Abbiamo già dimostrato che possiamo giocare contro tutti e che possiamo vincere ogni partita in Serie B. L’ultimo periodo ha fatto vedere chiaramente questa crescita.”
Resta però un po’ di rammarico per come è finita.“Sì, perché alla fine stavi vincendo 3-1 e devi essere intelligente e portare a casa i tre punti. Non ci siamo riusciti e quindi resta un gusto amaro. Detto questo, è comunque un punto importante che, prima della partita, probabilmente avremmo accettato.”
Ma per come si è sviluppata la gara, il pareggio sta stretto.“Esatto, io non sono felice perché penso che meritavamo di più per la qualità della partita che abbiamo fatto. Abbiamo dimostrato che vogliamo giocare e che potevamo anche vincere. Per questo, anche se il Palermo è in alto, non siamo troppo soddisfatti.”
Due gol pesanti a livello personale.“Per me valgono tanto, sono gol importanti e positivi, ma la cosa più importante resta la prestazione della squadra. Sono felice di poter aiutare la squadra con i miei gol, anche se sarei stato molto più felice portando a casa i tre punti.”
Alla fine resta solo un punto.“Sì, la partita era sull’1-1, poi siamo passati subito sul 2-1, ma alla fine è solo un punto. Non conta come se fossero stati tre punti in casa.”
C’è anche una dedica speciale, legata alla tua famiglia.“Mio papà, come ho già detto in un’altra intervista, è un tifoso della Samp da tantissimi anni. Da bambino, in Italia, per lui c’è sempre stata solo la Samp. Proprio per questo segnare, vivere questi momenti con i tifosi, con la squadra e con tutto lo stadio è una doppia felicità.”
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