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Dalle pagine de Il Secolo XIX la sfida di Marassi viene raccontata come il primo vero banco di prova per le nuove ambizioni della Sampdoria. L’entusiasmo nato dal mercato di gennaio e alimentato dalla vittoria di Modena viene subito messo alla prova dall’arrivo del Palermo di Filippo Inzaghi, squadra costruita per puntare alla promozione diretta e reduce da una lunga serie positiva: undici risultati utili consecutivi che hanno riportato i rosanero nelle zone altissime della classifica.
Il quotidiano evidenzia come, fino a poche settimane fa, un avversario del calibro del Palermo sarebbe sembrato quasi insormontabile per i blucerchiati. Oggi, invece, il confronto appare più equilibrato, segno di una Sampdoria riconosciuta come squadra con struttura e qualità da alta classifica. Lo stesso Inzaghi lo ha ammesso in conferenza stampa, parlando di un gruppo rafforzato, con un’identità chiara e potenzialmente in grado di lottare per i play-off, non per semplice presenza.
Il tema dei play-off è definito dal giornale come un “pensiero stupendo” che inizia a farsi strada anche nei piani della proprietà e della dirigenza doriana, convinte di aver corretto con il mercato invernale gli errori commessi in estate. In vista del match, Angelo Gregucci non parla pubblicamente, scelta abituale del club prima degli impegni infrasettimanali, mentre in allenamento lui e Giovanni Foti rimescolano le carte, lavorando su situazioni offensive e valutando attentamente la condizione dei singoli.
Sul piano delle scelte, Il Secolo XIX racconta una Sampdoria orientata a schierare i migliori, senza calcoli di turnover. Le valutazioni dipendono soprattutto dal parere dello staff medico. Restano indisponibili Depaoli, Salvatore Esposito, Giordano e Venuti, mentre Palma lavora a parte per un problema al tendine. A centrocampo è atteso il rientro di Henderson dopo la squalifica, con Ricci possibile candidato alla panchina.
Grande abbondanza in attacco, dove il grande ex Matteo Brunori sembra ancora favorito su Coda, con Pafundi e Begic – galvanizzato dal gol di Modena – pronti a contendersi spazio alle spalle della punta insieme a Cherubini e Pierini. Senza dimenticare Soleri, altro ex rosanero, che aggiunge ulteriori soluzioni a una batteria offensiva ricca e competitiva.
Il quadro si completa con l’atmosfera di Marassi, atteso da quasi 24 mila spettatori. Il Ferraris è tornato a essere un fortino, con tredici punti raccolti nelle ultime cinque gare interne, un dato che non si vedeva da tempo. Il giornale ricorda anche la gara d’andata alla Favorita, quando la “vecchia” Sampdoria, pur perdendo di misura, aveva creato diversi problemi al Palermo. Battere oggi i rosanero significherebbe molto più di tre punti: vorrebbe dire alzare definitivamente l’asticella e dare sostanza a sogni che, fino a poco fa, sembravano solo lontane suggestioni.
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