Caso Parma, De Col: “Messaggio di Calaiò? Ho avvertito subito il team manager…”

Caso Parma, De Col: “Messaggio di Calaiò? Ho avvertito subito il team manager…”

Fondamentale per la condanna di Calaiò sono stati i messaggi inviati dall’attaccante del Parma a Filippo De Col, difensore dello Spezia

Il Tribunale Nazionale Federale ha condannato Emanuele Calaiò a due anni di squalifica.

La base su cui è stata portata avanti l’accusa, sono stati i messaggi che l’attaccante del Parma ha inviato a Filippo De Col, difensore dello Spezia, che sono stati considerati un tentativo di illecito sportivo.

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Fondamentale per la condanna del classe 1982, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, è stata la deposizione del difensore del club ligure, rilasciata lo scorso 7 giugno: “Il contenuto del messaggio mi è parso logicamente riferito alla gara che avremmo dovuto disputare. Per questo sono rimasto perplesso, anche perché non mi era mai successo prima. Ragion per cui, senza esitare, ho avvertito il team manager Pinto girandogli il messaggio appena pervenuto“.

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