L'intervista per intero al patron rosanero.

Truffa con Pastore

"Io vengo truffato, avevo pagato 6 milioni e mezzo Pastore per metà del cartellino e potevo riscattare l'altra metà a 9 milioni dal procuratore Simonian entro due anni. Dopo due anni mi disse che li voleva in contanti, insomma, si arrivò alla firma col PSG, con lui che disse al mio amministratore che se non avessi versato quei 9 milioni l'affare sarebbe saltato. Invece il giocatore aveva già firmato - ha spiegato il presidente da quanto raccolto da Mediagol.it -. Io sono un pessimo giocatore di poker. Abbiamo trovato un accomodamento a 15, insomma, mi ha rubato 6 milioni. Se sequestrano mia figlia e mi chiedono un milione io prima do i soldi, poi però spero che la giustizia faccia il suo corso e l'estorsione venga punita. Questo è il problema, quando ho fatto causa a Simonian l'ho fatto perché inizialmente ho dato priorità a evitare di perdere dei soldi. Però questi procuratori sono molto organizzati, ci sono interessi grossi che condizionano certi lodi. Con tutti i problemi che abbiamo nel mondo è dura pensare di riuscire a eliminare queste problematiche. Io faccio il Don Chisciotte,non sono affatto sicuro di riuscire a vincere questa crociata".

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