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mediagol palermo Serie B, Gazzetta Dello Sport: “Sognano in 4: Il Venezia domina, Palermo più vicino. È un gruppo super”
Rassegna Stampa

Serie B, Gazzetta Dello Sport: “Sognano in 4: Il Venezia domina, Palermo più vicino. È un gruppo super”

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Il Monza ha scavalcato il Frosinone: sono bolidi da 214 punti E attacchi top

Il campionato di Serie B 2025/26 sta mettendo in scena un duello d'alta quota che non trova riscontri recenti nella storia della categoria. Come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, la soglia dei 50 punti superata contemporaneamente dalle prime quattro della classe dopo solo 26 giornate proietta il torneo in una dimensione acrobatica, dove il margine d'errore è praticamente azzerato. Il Palermo di Inzaghi si inserisce in questo quartetto d'élite con il vessillo della continuità, forte di un’imbattibilità che dura da quattordici turni e di un attacco che, con 45 centri complessivi, tallona le corazzate Venezia e Frosinone.

Nell'era dei tre punti a vittoria (ovvero dalla stagione 1994/95), si è verificato soltanto un altro caso in cui le prime quattro squadre in classifica hanno superato tutte la soglia dei 50 punti dopo le prime 26 giornate.

L'unico precedente risale al campionato 2007/08, quando Bologna e Chievo guidavano a quota 56, seguite da Lecce e AlbinoLeffe a 52. Da allora, non si era mai più registrata una tale densità di punti al vertice. Per avere un termine di paragone più recente, basta guardare alla stagione 2021/22: in quel caso il distacco tra la prima e la quarta era di soli 3 punti, ma nessuna delle pretendenti era ancora riuscita a scollinare la fatidica quota 50.

La proiezione dei rosanero verso la vetta si scontra però con la necessità di una gestione perfetta dei prossimi impegni, specialmente in vista del turno infrasettimanale. Mentre le dirette concorrenti Venezia e Frosinone potranno sfruttare il calore del proprio pubblico per una doppia sfida casalinga, il Palermo sarà chiamato alla prova del fuoco lontano dal Barbera, affrontando le trasferte di Pescara e Carrara. In un contesto dove ogni "pit-stop" può costare la testa della corsa, la solidità difensiva dei rosa, che vantano il minor numero di sconfitte del torneo insieme ai ciociari, diventa il pilastro su cui costruire l'assalto finale.

Il dato che più stuzzica la fantasia degli osservatori riguarda l'epilogo di questo Gran Premio calcistico. Con una classifica così corta e valori tecnici che si equivalgono, il calendario propone scontri diretti che peseranno come macigni, culminando nella sfida dell'ultima giornata tra Venezia e Palermo. Se il ritmo attuale dovesse essere mantenuto da tutte le contendenti, quel match in Laguna potrebbe trasformarsi in una vera finale secca per la promozione diretta, rendendo vani i calcoli statistici fatti finora e premiando esclusivamente chi avrà saputo mantenere i nervi saldi nei momenti di massima pressione.

L'obiettivo di Inzaghi rimane quello di mantenere la squadra isolata dalle vertigini della classifica, puntando sulla profondità di una rosa che ha trovato nei nuovi innesti invernali ulteriore linfa vitale. In questo scenario, la capacità di trasformare i pareggi esterni in vittorie pesanti diventerà il vero spartiacque tra chi festeggerà il salto di categoria a maggio e chi, nonostante una stagione da record, sarà costretto a giocarsi il tutto per tutto attraverso la lotteria dei play-off.