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Dal Giornale di Sicilia prende forma il ritratto di una Sampdoria profondamente trasformata, costruita attraverso una vera e propria rivoluzione di mercato con un obiettivo chiaro: mettersi alle spalle l’incubo della zona retrocessione e guardare al futuro con maggiore fiducia, magari coltivando anche ambizioni più alte. La squadra che scenderà in campo contro il Palermo viene descritta come lontanissima da quella vista mesi fa al Barbera, quando i blucerchiati erano in piena difficoltà.
Il quotidiano sottolinea come il mercato di gennaio abbia portato rinforzi in ogni reparto, a partire dalla porta con Martinelli, passando per il centrocampo e gli esterni, fino all’attacco, dove spiccano gli ex rosanero Matteo Brunori e Edoardo Soleri. In mezzo, innesti come Salvatore Esposito, Pierini, Cicconi e Di Pardo hanno contribuito a ridisegnare l’identità della squadra, offrendo a Angelo Gregucci e Giovanni Foti un organico più profondo e competitivo.
Proprio Gregucci, citato dal Giornale di Sicilia, definisce la sfida con il Palermo “troppo importante” per essere affrontata con superficialità. Il tecnico riconosce il valore dei rosanero, giudicati un avversario “molto tosto”, e ribadisce la necessità di curare ogni dettaglio, a partire dal recupero fisico dei giocatori, per presentarsi al meglio a un appuntamento che pesa tantissimo in chiave classifica.
Sul piano delle scelte, l’articolo evidenzia la volontà della Sampdoria di dare continuità a quanto visto nella vittoria di Modena. L’idea è quella di confermare l’undici del Braglia, con Pierini e Cherubini a supporto dell’unica punta Brunori, mentre Coda e Soleri partirebbero ancora dalla panchina, pronti a incidere a gara in corso come già accaduto nell’ultimo turno.
Grande attenzione viene riservata anche alla forza della panchina blucerchiata. Oltre agli attaccanti, Gregucci può contare su alternative di spessore come Barak, Pafundi e soprattutto Begic, reduce dal gol decisivo contro il Modena. Un dettaglio che rafforza l’idea di una Sampdoria nuova, più profonda e consapevole, pronta a giocarsi fino in fondo una partita che, al di là delle ambizioni future, oggi vale tantissimo.
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