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Focus Palermo

Palermo, sei finali per inseguire il sogno: necessario sfatare anche un tabù

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La squadra di Inzaghi ricarica le energie in vista del rush finale, affrontando il calendario più difficile tra le contendenti, con quattro avversarie su sei tra le prime otto in classifica. Sarà fondamentale anche sfatare un tabù per sperare...
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Di Giuseppe Donato

La settimana di sosta sta permettendo al Palermo di ricaricare le energie e di prepararsi al meglio delle proprie possibilità ad un finale di stagione avvincente con la lotta, esistente da inizio annata, per la promozione diretta con Frosinone, Venezia e Monza pronta a decretare due vincitori. La compagine di Inzaghi, piazzata al quarto posto e distante quattro lunghezze dal secondo, nelle prossime sei sfide dovrà necessariamente non sbagliare per poter sperare nel "sogno", definito così dal tecnico in diverse occasioni. Il margine di errore è minimo, quasi assente: anche solo un pareggio, o una sconfitta potrebbe compromettere in maniera chiara ed evidente questa battaglia serrata.

Il calendario, però, non è dalla parte dei rosanero: le prossime sei avversarie sono compagini ostiche e in lotta per obiettivi concreti. L'Avellino, sfidante del Palermo nella giornata di Pasqua, proviene da un periodo di forma eccelsa con nove punti nelle ultime quattro gare e ha possibilità concrete di accedere alla lotteria dei playoff (quattro lunghezze dal Cesena ottavo) e, in tal senso, la gara del Barbera, rappresenta per la formazione di Ballardini una sfida di assoluta importanza per poter ancora sperare. Dunque, se all'apparenza potrebbe considerarsi una partita alla portata dei siciliani con il campo e il tifo dalla propria parte, nella realtà dei fatti non è così. In seguito ad essa, il Palermo farà visita a una delle contendenti, il Frosinone, in una gara che si preannuncia praticamente decisiva: sarà necessario non perdere per non tirarsi fuori dalla corsa. Le restanti quattro avversarie saranno il Cesena, in casa, attualmente ottavo e in lotta per mantenere la posizione nei playoff; la Reggiana, in trasferta, diciottesima e quindi impegnata nella lotta per la salvezza; il Catanzaro, in casa, attualmente quinto, protagonista di un ottimo campionato; e infine il Venezia, in trasferta, all’ultima giornata, diretto concorrente per la promozione, ma che potrebbe già aver conquistato un posto in Serie A a quel punto della stagione. Un calendario, dunque, complicatissimo, per la compagine di Inzaghi che dovrà assolutamente mostrare tutta la sua forza.

Tra le tre contendenti, la formazione che avrà un calendario, sulla carta, più "agevole" è il Frosinone, che affronterà il Padova (C), il Palermo (C), il Modena (T), la Carrarese (C), la Juve Stabia (T) e il Mantova (C). Non sicuramente sfide facili, ma più abbordabili rispetto agli incontri delle altre contendenti. Il Venezia sfiderà la Juve Stabia (C)Virtus Entella (T), Bari (T), Empoli (C), Spezia (T), Palermo (C). Ed infine il Monza affronterà Catanzaro (T), Bari (C), Sampdoria (T), Modena (C), Mantova (T), Empoli (C). Calendario si difficoltà media dunque per le altre due.

Il Palermo, quindi, per sperare nella promozione diretta dovrà inanzittutto migliorare sul piano della prestazione, risultata insuffiente nelle precedenti settimane, ed in seguito essere più forte del calendario, che si mostra insidioso con quattro compagini su sei piazzate tra le prime otto. Sfatare anche il tabù di non aver mai vinto contro squadre delle prime otto posizioni, sarà, dunque, necessario.