L'ex DS del Palermo, Giorgio Perinetti, analizza il calciomercato orchestrato da Rinaudo e quello delle concorrenti in Serie B.

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Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo del Palermo ed attualmente ad Avellino, ha rilasciato un'intervista a TuttoMercatoWeb soffermandosi anche sul calciomercato stellare condotto dal ds rosanero Leandro Rinaudo:

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“Gli effetti del City Group si vedono. Hanno scelto una piazza importante con grandi potenzialità. Ma si è mosso bene anche il Parma così come la Cremonese e il Venezia. E ci sono anche Spezia e Sampdoria”.

E sul calciomercato mondiale dominato ormai dall'Arabia Saudita - "Mercato caratterizzato dalle offerte arabe a giocatori importanti e non a fine carriera ma in età da competizione. Questo ha scioccato tutto l’ambiente. Hanno aperto una finestra importante per la portata delle offerte economiche e per la visione di sistema che vogliono dare. Anche le grandi in Italia affrontano il mercato come facevano prima soltanto le provinciali. Questo non è un grande segnale. Le dinamiche attuali fanno pensare che non ci sia grande ricchezza”.

Il punto in casa Avellino - “La prima partita ci siamo fatti trascinare dall’entusiasmo che la nostra straordinaria tifoseria ha messo in atto: abbiamo avuto troppa fretta. Ciò comunque è stato comune a squadre come Benevento, Cesena, Catania e Padova. Questo campionato si vince con pazienza. Non ci sono squadre come il Catanzaro. La prossima partita con la Juve Stabia ci deve ridare autostima e conferma che ci siamo calati nella realtà di questo campionato. Abbiamo rivoluzionato il gruppo, sono arrivati giocatori giovani e d’esperienza. Con diciotto cessioni effettuate e quindici nuovi arrivi ci vuole un minimo di pazienza. Ora dobbiamo dimostrare di avere capito le dinamiche del campionato. E dimostrare di essere pronti”.

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