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Palermo, mal di big e di trasferta ancora persistente: contro il Monza altro ko pesante
Di Giuseppe Donato
Il Palermo esce con le ossa rotte dallo scontro al vertice contro il Monza per 3-0, il quale ha dimostrato nuovamente, dopo la vittoria schiacciante all'andata al "Renzo Barbera" con l'identico risultato, la sua assoluta superiorità in termini di realizzazione offensiva e di gioco. La squadra di Inzaghi ha offerto una prestazione non brillante peccando di poca lucidità, di poco cinismo e di una manovra lenta e approssimativa. Evidente la difficoltà nel concretizzare le azioni come lo mostra il numero di diciannove conclusioni fallite dal reparto offensivo dei rosanero, apparso costantemente impreciso e poco freddo dinanzi Demba Thiam, protagonista di una ottima prestazione. Giornata storta anche per la retroguardia, che contrariamente a quanto mostrato sino ad ora, ha sofferto le costanti avanzate e le ripartenze brianzole.
Non la solita prestazione, dunque, per la compagine di Inzaghi, che, come di consueto nelle gare esterne soffre più del previsto. Sono, infatti, solo ventuno i punti conquistati lontano dal capoluogo siciliano frutto di cinque vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte. Un rendimento decisamente insufficiente per una squadra che mira alle prime posizioni della classifica, dove, per un obiettivo così ambizioso, non è sufficiente un rendimento casalingo - trentasei punti in quindici gare - impeccabile. Anche nelle sfide esterne in cui il Palermo ha trionfato non sono mancate difficoltà in termini di prestazione, come nella precedente partita contro la Carrarese, in cui i siciliani hanno sofferto per quasi l'intero arco del match, ma nonostante ciò sono usciti vittoriosi per 0-1 mostrando quanto sia evidente il declassamento tra rendimento casalingo ed esterno.
Anche le sfide contro le compagini piazzate ai vertici della classifica rappresentano uno spauracchio non indifferente per la formazione rosanero. Le compagini che si trovano, almeno per il momento, nelle prime otto posizioni della griglia cadetta non sono uscite sconfitte nello scontro (o scontri) contro il Palermo. Il Venezia, il Frosinone, il Modena (in due occasioni) e il Cesena hanno trovato il pareggio, mentre il Monza – contando anche la gara di ieri –, la Juve Stabia e il Catanzaro sono usciti vittoriosi. Una difficoltà non di poco conto, soprattutto per una formazione che punta all'approdo in massima serie, e che, in un eventuale playoff dovrà fare i conti nuovamente probabilmente con le compagini precedentemente citate.
Dunque, se il Palermo punta al “sogno”, definito così da Inzaghi in sala stampa in seguito alla sfida contro il Monza, necessita di un cambio di marcia in termini di prestazioni e risultati nelle gare esterne e in quelle contro le compagini posizionate ai vertici della classifica, che rappresentano anche una sorta di banco di prova in vista dei probabili playoff. Solo attraverso una maggiore continuità lontano dal “RenzoBarbera” e una diversa incisività negli scontri diretti i rosanero potranno alimentare concretamente le proprie ambizioni.
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