L'analisi tattica proposta da La Repubblica mette in luce il "laboratorio" di Inzaghi sulla trequarti rosanero: in ventuno giornate di campionato, sono stati ben sei i giocatori a ruotare nei due posti alle spalle di Pohjanpalo. Un vortice di nomi — Brunori, Gyasi, Segre, Vasic, Palumbo e Le Douaron — che testimonia la ricerca incessante di una quadratura che possa garantire filtro difensivo e rifornimenti costanti per il capocannoniere finlandese.

Rassegna Stampa
Palermo, La Repubblica: “Trequartista, una maglia in cerca di padrone, soluzione attesa dal mercato”
In questo scenario, l'unica vera certezza emersa è Antonio Palumbo. Una volta entrato in condizione, l'ex Modena è diventato il titolare inamovibile, occupando il ruolo per 15 delle ultime 18 partite. Al suo fianco, tuttavia, la stabilità è stata un miraggio: solo per quattro gare consecutive Inzaghi ha confermato la coppia Palumbo-Le Douaron. Proprio il francese è il secondo più impiegato con 12 partenze da titolare sulla linea dei trequartisti, alternandosi con vari compagni e inaugurando a Chiavari il "nuovo corso" al fianco di Vasic.
La statistica evidenzia una gerarchia ancora fluida dietro i due "tenori": Palumbo, Titolare fisso (eccetto tre gare per rotazioni o cambio modulo). Le Douaron, 12 presenze dal primo minuto sulla trequarti. Brunori, 5 presenze nel ruolo prima della cessione. Segre e Vasic, Entrambi a quota 2 partenze da titolari, con il serbo che però non è mai riuscito a giocare due partite di fila dall'inizio.
Secondo il quotidiano, è proprio in questo "buco" tattico accanto a Palumbo che il Palermo sta cercando di intervenire sul mercato. La dirigenza è convinta che trovare il partner ideale per il numero 5 sia la chiave di volta per aumentare la pericolosità offensiva. L'obiettivo è chiaro: massimizzare il rendimento di Pohjanpalo (già a quota 12 gol) per colmare il distacco di 6 punti dal Venezia secondo in classifica e agguantare la promozione diretta senza passare dalle forche caudine dei play-off.
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