Palermo, la Parmonval chiede il “Barbera”: il modello Lodigiani e l’idea di Mirri e Sagramola

Palermo, la Parmonval chiede il “Barbera”: il modello Lodigiani e l’idea di Mirri e Sagramola

La società dilettantistica palermitana pronta ad aiutare i potenziali investitori. Il progetto sarebbe quello di aggregare al nuovo Palermo diverse squadre satellite

Mentre Palermo si interroga sul futuro del Palermo e attende che vengano depositate sul tavolo del sindaco Orlando le manifestazioni di interesse per quella che sarà la rinascita della società rosanero, c’è chi porta avanti un piano parallelo di supporto a quella che sarà la prossima prima squadra cittadina“.

Apre così l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia parlando del futuro del calcio a Palermo. La Parmonval, società dilettantistica palermitana che milita in Eccellenza ha chiesto l’utilizzo del “Barbera” e se dovesse servire ha anche messo a disposizione il proprio titolo sportivo. Un caso limite perché chi vorrà far ripartire il Palermo ha tutte le intenzioni di farlo dalla Serie D.

VIDEO Caos Palermo, Sperandeo: “Non meritiamo questa vergogna, non avevano soldi. Zamparini…”

I dirigenti della Parmonval hanno incontrato gli imprenditori locali e hanno dato la loro disponibilità a portare avanti un progetto a due corsie: “Da un lato la possibilità di diventare un «satellite» del nuovo Palermo, dall’altro quella di poter competere come seconda squadra cittadina con l’obiettivo di un salto di qualità rispetto al campionato di Eccellenza“.

Questo tipo di idea è quella che vorrebbero portare avanti Mirri e Sagramola, creare una nuova squadra in Serie D e aggregare diverse squadre satellite. Un modello che Sagramola ha già sperimentato alla Lodigiani, società che in passato si era imposta come terza squadra della capitale e fucina di talenti in campo giovanili. Oltre al gruppo capitanato dall’imprenditore palermitano è prevedibile che si inseriscano altri potenziali investitori: “Ferrero ha già pubblicamente dichiarato il proprio interesse, Preziosi valuta da tempo ma al momento è defilato, Cairo si è avvicinato qualche settimana fa senza però mostrare particolari intenzioni“. Ma non solo. Infatti, a detta dello sindaco Orlando si sarebbe fatto avanti anche un gruppo di Hong Kong guidato da un manager italiano. Palermo, si progetta il futuro…

Dragotto-Mediagol: “Arkus Network? Dei millantatori. Aiuterò il club ad una sola condizione. Non credo che Albanese sia così ingenuo, forse sapeva…”

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. sbt5 - 5 mesi fa

    La Sicilia non è mai stata fucina di talenti. Io dopo oltre 50 anni di calcio non ricordo nessun talento siciliano salito alla ribalta nazionale.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy