La squadra di Inzaghi cade nella seconda amichevole stagionale: vince l'Ingostald di misura.
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Termina in sconfitta il secondo test stagionale per il Palermo. La squadra di Inzaghi perde 0-1 contro l'Ingolstad offrendo una prestazione opaca dovuta soprattutto dal ritardo di condizione rispetto ai tedeschi. La formazione avversaria è andata in ritiro due settimane prima dei rosanero e ha dimostrato di essere già in palla e di avere una condizione discreta in vista dell'inizio del campionato, la terza serie tedesca.
Primo tempo – Joronen; Pierozzi, Magnani, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Vasic, Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo.
Il Palermo, sceso in campo con un undici diverso rispetto alla gara contro il Gherdeina, nel primo tempo soffre una retroguardia avversaria sempre attenta che riesce a limitare ogni azioni offensiva. La squadra di Inzaghi riesce a creare solo tre occasioni che si concludono con un nulla di fatto: colpi di testa di Pohjanpalo e Magnani dagli sviluppi di due calci d'angolo e un tiro al volo di Ceccaroni. La formazione tedesca, invece, non crea nulla - tranne che una occasione non degna di nota al 35' con un tiro bloccato da Joronen - ma tiene il pallino del gioco andando sempre in orizzontale.
Secondo tempo – Joronen; Cassandro, Peda, Bani, Avena (75′ Sciortino); Gomes (77′ Balsamo), Estevez; Gyasi, Hernani, Le Douaron; Anghileri (76′ Squillacioti).
La ripresa racconta di un Palermo ancora spento, più del primo tempo, con un gioco lento e prevedibile. Al 61' l'impegno dell'Ingolstad trova il suo premio con la rete del vantaggio: pallone vagante in area di rigore, controlla Drakulic che in due tocchi batte Joronen. Dopo il gol, il Palermo non riesce a cambiare il canovaccio della gara: l'Ingolstad controlla il pallino del gioco, limita ogni avanzata e si mostra determinato e tenace. La squadra di Inzaghi solo negli ultimi cinque minuti alza il pressing e comincia l'assalto, con Gyasi che all'87' che dinanzi l'estremo difensore si fa murare il tiro e con Estevez che spara alto dagli sviluppi di un calcio piazzato.
Cade, dunque, per la prima volta il Palermo, che oggi ha mostrato un notevole ritardo di condizione rispetto all'Ingolstad. La formazione tedesca, infatti, come già detto, ha cominciato la preparazione estiva due settimane prima della formazione di Inzaghi, e, quindi, la differenza di condizione è ovvia.
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